ENTI
Provincia, il presidente Lombardi assegna le deleghe ai consiglieri
Ascolta la lettura dell'articolo
Il presidente della Provincia di Benevento, Nino Lombardi, ha conferito le deleghe ai consiglieri provinciali. Il provvedimento, adottato con apposito decreto, definisce le competenze assegnate ai cinque consiglieri che affiancheranno il presidente nelle diverse aree di attività dell’Ente.
Ad Alfonso Ciervo, vicepresidente della Provincia, sono state affidate le deleghe alle Politiche agricole, Attività artigianali, Commercio e Forestazione, oltre alle funzioni proprie della carica di vicepresidente.
A Giuseppe Ricci vanno invece Lavori pubblici, Patrimonio e Ambito sociale-assistenziale.
Giuseppe Bozzuto si occuperà di Aree interne e Strategia nazionale per le aree interne (SNAI), Turismo e DMO (Destination Management Organization), Politiche energetiche, Trasporti e Rapporti con l’UPI.
Le deleghe a Cesare Striani riguardano Viabilità e Ciclo dei rifiuti, mentre Giovanni Zanone seguirà Affari generali, Bilancio, Ambiente, Urbanistica, Protezione civile, Politiche giovanili e Contenzioso.
Le deleghe hanno funzioni di indirizzo, impulso, studio, proposta e raccordo nelle rispettive materie e vengono esercitate nel rispetto degli indirizzi impartiti dal presidente e della programmazione dell’Ente. I consiglieri delegati collaboreranno con Lombardi nella fase di elaborazione delle proposte, nei rapporti con gli uffici e con l’esterno, riferendo al presidente sulle attività svolte.
Il decreto precisa inoltre che le deleghe non comportano il trasferimento di competenze gestionali, che restano in capo ai dirigenti della Provincia, né consentono ai consiglieri di impegnare l’Amministrazione verso l’esterno o di adottare atti amministrativi riservati al presidente. L’incarico non comporta, inoltre, alcun onere aggiuntivo per il bilancio dell’Ente.
Il numero dei consiglieri delegati, compreso il vicepresidente, è pari a cinque, quindi entro il limite massimo di dieci previsto dallo Statuto della Provincia. Le deleghe potranno essere modificate o revocate in qualsiasi momento e resteranno in vigore fino alla conclusione del mandato.




