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Durazzano, la sindaca Grasso: preoccupazione per incendio Airola e cava ‘Fossa delle Nevi’, da Regione più attenzione per l’ambiente
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La sindaca del Comune di Durazzano, Lina Grasso, esprime piena solidarietà al primo cittadino di Airola, Falzarano, per il gravissimo incendio all’impianto di rifiuti, associandosi alle parole di profonda preoccupazione espresse dal sindaco di Santa Maria a Vico, Pirozzi.
Grasso inoltre ha formalmente richiesto un’audizione urgente presso la Settima Commissione Consiliare Permanente – Ambiente, Energia e Protezione Civile del Consiglio Regionale della Campania per bloccare la cava in località “Fossa delle Nevi”.
”L’incendio di Airola – ha affermato il capo dell’amministrazione comunale di Durazzano – è una bomba ecologica che sta avvelenando l’aria di tutta la Valle Caudina, per la quale occorre costituire immediatamente un’unità di crisi. Ma non possiamo accettare che a questo disastro si aggiunga la realizzazione della cava. Sarebbe come condannare i nostri cittadini a un doppio avvelenamento.
Il Ministero ha ritenuto fondati i ricorsi dei Comuni, segnalando il mancato aggiornamento del PRAE (Piano Regionale Attività Estrattive) e il difetto di istruttoria per la mancata convocazione della Conferenza di Servizi.
La Regione non può ignorare gli esiti delle verifiche di Roma. Chiediamo pertanto un incontro urgente per rappresentare le ragioni di oltre 100.000 cittadini e sollecitare gli atti conseguenti”.
”Con l’incendio di Airola – conclude la sindaca Grasso – la situazione è diventata ancora più critica. Essere vicini ai cittadini del comprensorio significa avere il coraggio di dire un no fermo a qualsiasi ulteriore scempio. Non possiamo subire un disastro e poi accettare di crearne un altro. Basta sacrificare la salute dei nostri figli in nome di un falso sviluppo: Durazzano non diventerà la discarica a cielo aperto della Campania. Questa è una linea rossa che non varcheremo mai”.
Intanto, prosegue la mobilitazione della comunità locale. In prima linea anche le cooperative del territorio, guidate dal presidente dell’Unci Campania, Gennaro Scognamiglio, che ha manifestato il proprio sostegno alla sindaca Grasso, all’amministrazione civica e alla popolazione preoccupata per quanto sta succedendo e per le prospettive ambientali della Valle Caudina e dei Comuni di Terra di Lavoro.




