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Il presidente Fico ad Airola: ‘Incendio è episodio inaccettabile, la Regione non guarderà in faccia a nessuno’
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Ad Airola è stato il giorno della visita del governatore della Regione Campania, Roberto Fico, giunto nel centro caudino dopo il vasto rogo che lunedì pomeriggio ha interessato un impianto di stoccaggio di rifiuti nella zona industriale, sprigionando una nube di inquinanti con riverberi nei comuni della Valle Caudina, sul capoluogo sannita e parte della provincia di Caserta.
Il presidente, insieme con l’assessore regionale all’Ambiente Claudia Pecoraro, ai consiglieri Pellegrino Mastella e Fernando Errico, ai tecnici dell’Arpac e ai sindaci del territorio, ha partecipato prima ad un’ assemblea pubblica nella sala consiliare del comune sannita. L’incontro è stato segnato da un clima di forte rabbia da parte dei cittadini, stufi di ascoltare parole, preoccupati per la tutela della propria salute e fermi nel denunciare una situazione già ampiamente nota e ormai pronta ad esplodere.
Nel corso del suo intervento, il Presidente della Regione ha espresso una posizione netta di condanna per l’accaduto, garantendo la vicinanza delle istituzioni alla popolazione: «La nostra presenza ad Airola non è un atto formale, ma un segnale concreto di vicinanza e di attenzione verso la comunità. La Regione è presente e continuerà a esserlo, insieme a tutte le istituzioni coinvolte. Stiamo seguendo l’evoluzione della situazione sulla base dei dati e con la massima trasparenza».
«Fin dalle prime ore abbiamo seguito l’emergenza in costante raccordo con le autorità e con le strutture tecniche – sottolinea l’Assessora Claudia Pecoraro –. I dati disponibili mostrano segnali incoraggianti, ma è necessario continuare a monitorare. L’obiettivo è assicurare ogni azione necessaria a tutela della salute, dell’ambiente e del territorio». Il Governatore ha poi confermato la piena disponibilità della Regione a collaborare con le forze dell’ordine e con la magistratura.
Grande attenzione sarà riservata anche al settore agricolo e zootecnico, fortemente messo in crisi dagli effetti del rogo sui mercati locali e sulla filiera alimentare. La Regione ha annunciato un piano di intervento basato su rilievi di precisione per quantificare i danni e attivare le dovute forme di sostegno.
Dopo l’acceso dibattito nell’aula consiliare, il Presidente si è spostato nell’area industriale interessata dalle fiamme per effettuare un sopralluogo tecnico e verificare da vicino lo stato delle operazioni e la portata dei danni dell’impianto. Sul posto ha incontrato anche diversi imprenditori della zona, preoccupati per le conseguenze della prolungata chiusura delle attività, ai quali ha ribadito il massimo impegno da parte della Regione.
L’intervista nel servizio video



