Fortore
UniPegaso, Comunità Montana del Fortore e ANPCI insieme per l’innovazione dei territori fragili
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Si è svolto ieri mattina a Napoli, presso la sede dell’Università Pegaso a Palazzo Zapata, il convegno dal titolo “Tecnologia e territori: innovazione digitale per servizi, competenze e inclusione nei piccoli comuni e nelle comunità montane”, un momento di confronto particolarmente significativo sui temi della trasformazione digitale e dello sviluppo delle aree interne.
L’iniziativa ha rappresentato anche l’occasione per consolidare il percorso legato al protocollo d’intesa siglato tra la stessa UniPegaso, la Comunità Montana del Fortore e ANPCI Campania, l’associazione nazionale che raggruppa i comuni con popolazione fino a cinquemila abitanti, con l’obiettivo di promuovere politiche condivise per l’innovazione e la crescita dei territori più fragili.
Al convegno hanno preso parte il Pro Rettore alla Ricerca dell’Università Pegaso, Giuseppe De Pietro, la ricercatrice sannita dell’ateneo Martina Iammarino, impegnata nello sviluppo dei contenuti scientifici dell’iniziativa, e il direttore esecutivo BNI Francesco Cacciapuoti, che hanno offerto contributi qualificati sui temi della digitalizzazione e delle nuove competenze.
Presenti, per la Comunità Montana del Fortore, il presidente Zaccaria Spina e il sindaco di Sant’Arcangelo Trimonte Felice Iammarino. Per ANPCI, oltre allo stesso Spina in qualità di presidente regionale, erano presenti il vicepresidente nazionale Arturo Manera e il sindaco di Atrani Michele Siravo, componente del direttivo.
Nel corso dei lavori è emerso con chiarezza come la tecnologia e il digitale rappresentino strumenti fondamentali per sostenere i piccoli comuni e le aree interne, contribuendo a contrastare fenomeni sempre più rilevanti come lo spopolamento e la desertificazione.
«La trasformazione digitale – ha dichiarato il presidente della Comunità Montana del Fortore, Zaccaria Spina – attraversa trasversalmente tutti gli interventi della Strategia Nazionale per le Aree Interne (SNAI) del Fortore Beneventano. Pensiamo alla scuola, con iniziative condivise con i dirigenti scolastici, ma anche alla formazione, necessaria per creare nuove figure professionali in settori strategici. Fondamentale è il contributo del digitale anche in ambito sanitario, con strumenti come la telemedicina, il monitoraggio remoto dei pazienti e l’integrazione dei dati, capaci di ridurre le distanze e migliorare concretamente la qualità della vita dei cittadini».
Spina ha inoltre evidenziato le opportunità legate alla mobilità innovativa, con modelli di trasporto flessibili come il “taxi F.O.R. Fortore – on demand transport”, e al sostegno alle imprese attraverso servizi digitali e piattaforme di marketing territoriale, strumenti essenziali per ampliare i mercati senza perdere l’identità locale. Un ulteriore ambito di intervento riguarda la digitalizzazione delle anagrafi comunali, funzionale allo sviluppo del turismo delle radici e alla valorizzazione culturale del territorio.
Particolare attenzione è stata posta al tema delle competenze digitali, ritenute un fattore strategico per amministratori, operatori pubblici, imprese e giovani, nella prospettiva di costruire condizioni favorevoli allo sviluppo e alla permanenza nelle aree interne.
L’incontro rappresenta il primo di una serie di appuntamenti che saranno organizzati anche nel territorio fortorino per approfondire ulteriormente queste tematiche, con l’obiettivo condiviso di rafforzare i servizi, migliorare la qualità della vita e contrastare in modo efficace i fenomeni di spopolamento, una sfida che assume ormai una dimensione non solo regionale e nazionale, ma anche europea.




