Medio Calore
Calvi al voto: tre volti e tre visioni per il futuro del Comune
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L’aria di campagna elettorale è già palpabile nelle strade di Calvi, dove il dibattito si accende in vista delle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio 2026. Tre liste, tre programmi e tre approcci differenti per governare la comunità nei prossimi cinque anni.
“Per Calvi”: l’uscente Armando Rocco punta sulla continuità
Il sindaco in carica, Armando Rocco, si presenta con la lista “Per Calvi” all’insegna della continuità. Il suo programma è un bilancio di quanto fatto e un rilancio su base solida. L’amministrazione uscente rivendica i risultati raggiunti: dalla realizzazione di loculi cimiteriali al rifacimento delle reti idriche e fognarie in diverse zone, fino al nuovo campo sportivo e alla riqualificazione del palazzo municipale.
Il progetto di Rocco per il futuro è orientato a una “Calvi produttiva e sostenibile”: il completamento dell’iter per il nuovo Piano Urbanistico Comunale (PUC) è indicato come priorità assoluta. Sul fronte economico, punta a incentivare l’insediamento di nuove aziende nell’area PIP del Cubante, sfruttando la vicinanza al casello autostradale, mentre sul piano ambientale propone il potenziamento della videosorveglianza (anche con droni) e il rafforzamento della raccolta differenziata. Non manca l’attenzione al sociale, con il mantenimento dei servizi (assistenza domiciliare, Centro per la Famiglia) e la proposta di un progetto “Calvi cardio-protetta”. Sul fronte cultura la realizzazione di un teatro comunale stile greco da mille posti e un Museo delle Arti e delle Tradizioni.
“Calvi Futura”: Vincenzo Parziale e il cambio di passo
Dall’altra parte della barricata, Vincenzo Parziale guida la lista “Calvi Futura”, con un programma che non nasconde la volontà di imprimere una svolta gestionale. La parola d’ordine è “programmazione”: Parziale contesta implicitamente la gestione “emergenziale” del passato, proponendo un’azione amministrativa strutturata e di lungo periodo.
Il programma si concentra con decisione sulle infrastrutture essenziali: tra gli interventi strategici spicca la costruzione del serbatoio idrico in via Oliveto per garantire una riserva idrica costante, oltre a un piano organico per il rifacimento della rete idrica e fognaria volto a ridurre le dispersioni. Parziale punta molto anche sul decoro urbano: la riqualificazione del centro storico, l’ampliamento dell’illuminazione pubblica e la creazione di parcheggi nel centro urbano sono tra i punti cardine. La promessa è quella di trasformare le potenzialità del territorio in “servizi efficienti” attraverso una gestione che mira a superare definitivamente le criticità ataviche del paese.
“Calvi Insieme”: Domenico Errico e la partecipazione civica
Domenico Errico, con la sua lista “Calvi Insieme”, si propone come l’outsider che vuole riportare il cittadino al centro dell’azione amministrativa. Il suo programma – in nove punti – è fortemente incentrato sulla trasparenza e sull’ascolto attivo.
Tra le proposte di punta, Errico inserisce strumenti di democrazia diretta come le dirette streaming dei Consigli Comunali e la creazione di uno sportello fisico e digitale per segnalazioni e richieste dei cittadini. Sul fronte sociale, il programma dedica grande attenzione alla scuola, non solo come struttura ma come comunità: Errico propone il monitoraggio dei bisogni, l’attivazione di premi per gli studenti meritevoli, il supporto ai doposcuola e l’istituzione di sportelli psicologici gratuiti. Tra le idee una Festa della Musica e una fiera cittadina sui temi dell’acqua e della gestione della risorsa idrica.
Anche la sicurezza è un tema centrale, con la proposta di rafforzare la collaborazione con le forze dell’ordine e implementare ulteriormente la videosorveglianza. Il suo approccio sembra puntare su un modello di amministrazione “diffusa”, dove il sindaco è presente e il benessere comune viene costruito attraverso il coinvolgimento delle famiglie e delle associazioni.




