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Sirti, in Prefettura l’azienda conferma il trasferimento dei dipendenti. Sindacati e lavoratori pronti alla mobilitazione
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La vertenza dei 19 dipendenti della Sirti Telco è ufficialmente approdata in Prefettura. Questa mattina si è svolto un cruciale tavolo istituzionale alla presenza delle organizzazioni sindacali, dei vertici dell’azienda e di rappresentanti del Comune e di Confindustria Benevento. Al centro dell’incontro il destino dei lavoratori del sito beneventano che verrà chiuso e il contestuale trasferimento presso l’hub di Casandrino.
Nel corso del faccia a faccia, i rappresentanti della Sirti hanno confermato la volontà di smantellare il cantiere alle porte del capoluogo, adducendo motivazioni legate a una “razionalizzazione dei costi” e all’ottimizzazione logistica. Argomentazioni respinte con fermezza dalla RSU e dalle organizzazioni sindacali.
La nota positiva del tavolo prefettizio è arrivata dalla forte sponda politica e istituzionale a tutela del presidio industriale con la Prefettura che ha invitato formalmente l’azienda a congelare la decisione e a ridiscutere il piano, ricordando come il territorio necessiti di tutele e nuove opportunità di sviluppo.
Anche il Comune ha espresso pieno sostegno alla lotta degli operai mentre bocche cucite da parte dei vertici dell’azienda che si occupa di progettazione, realizzazione e manutenzione di grandi reti di telecomunicazione. Intanto la protesta da parte dei lavoratori e delle organizzazioni sindacali non si ferma e nuove azioni verranno rese note al termine dell’assemblea generale.
Le interviste nel servizio video




