Generica
Il sorriso non ha età, come proteggere la salute dentale passo dopo passo
Ascolta la lettura dell'articolo
Prendersi cura della propria salute dentale è fondamentale per il benessere fisico e mentale. Basti pensare all’impatto di patologie come la parodontite, che non solo mina l’autostima compromettendo la bellezza del sorriso, ma aumenta anche il rischio di complicanze sistemiche, come le malattie cardiache. Mantenere una bocca sana nel tempo richiede un’attenzione costante, e l’igiene quotidiana è solo il primo passo di un vero e proprio viaggio che dura tutta la vita e che necessita di un approccio mirato a seconda dell’età.
I primi passi, dall’infanzia all’adolescenza
Tutto parte nei primissimi mesi di vita, ancora prima della comparsa dei primi dentini. La pulizia delle gengive con una garza sterile è un gesto semplice ma fondamentale per prevenire l’accumulo di batteri. Con l’eruzione dei primi denti da latte, diventa poi essenziale l’uso quotidiano di uno spazzolino specifico, utilizzando inizialmente una dose minima di dentifricio, pari a un chicco di riso.Questa fase è preziosa per insegnare ai bambini la corretta manualità. Per usare lo spazzolino nel modo giusto, il movimento deve essere verticale, quindi dalla gengiva verso il dente, e mediamente vigoroso, non serve violenza, ma è necessario che le setole penetrino delicatamente negli spazi di contatto interdentali.
L’età adulta e la svolta della prevenzione
Crescendo, le necessità cambiano, e in età adulta la prevenzione si sposta sulla regolarità dei controlli, che dovrebbero essere pianificati anche in assenza di sintomi o criticità evidenti.Per capire l’importanza di questo screening costante, abbiamo chiesto il parere del Dottor Fabio Cozzolino, titolare dello Studio Dentistico Cozzolino ed esperto stimato nella divulgazione odontoiatrica: “I batteri presenti nella placca e nel tartaro determinano carie e parodontite. Un perfetto controllo della placca attraverso pulizie dei denti ogni tre mesi dal dentista ed una corretta educazione allo spazzolamento permette di controllare qualsiasi tipo di parodontite e di non avere più carie”. Le parole del professionista evidenziano come la rimozione periodica del tartaro sia l’unica vera arma per proteggere il parodonto, l’insieme di strutture che supportano il dente, evitando che infiammazioni trascurate si trasformino in patologie croniche.
Fasi delicate come gravidanza e terza età
Questo controllo rigoroso della placca diventa ancora più vitale durante la gravidanza. In questi mesi, l’incremento di estrogeni e progesterone influenza la risposta immunitaria, rendendo le gengive molto più suscettibili alle infezioni. Trascurare la parodontite in questa fase apre la strada a rischi severi, come il parto pretermine o il basso peso del neonato alla nascita.
Infine, anche l’arrivo della terza età richiede accorgimenti su misura. Le visite regolari dall’odontoiatra rimangono la linea di difesa principale, essenziali sia per monitorare la salute gengivale, sia per affrontare tempestivamente i problemi masticatori legati alla perdita dei denti.
In questa fase, l’approccio alla salute orale può diventare persino multidisciplinare: percorsi di psicoeducazione possono rivelarsi alleati preziosi per aiutare il paziente senior a migliorare la qualità della dieta o a trovare il supporto necessario per dire addio al fumo, proteggendo così la bocca e il corpo intero.



