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Consiglio comunale a Pago Veiano: opposizione costringe maggioranza a rinvio discussione punto all’Odg
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“Grazie all’attenta ed efficace attività di controllo e vigilanza dei gruppi consiliari di opposizione “Paideia” e “Insieme”, l’amministrazione comunale di Pago Veiano è stata costretta, nella seduta odierna del Consiglio comunale, a rinviare la discussione dell’unico punto sostanziale all’ordine del giorno. Un rinvio reso inevitabile da una grave disattenzione e da un’incredibile leggerezza nell’esame degli atti amministrativi da parte della maggioranza guidata dal Sindaco Mauro De Ieso”. Lo fanno presente le due formazioni di minoranza dell’assemblea cittadina pagoveianese.
“La questione ha riguardato la discussione relativa al Piano Economico Finanziario (PEF) della Tassa sui Rifiuti (TARI). Nel corso dell’odierno Consiglio comunale, i gruppi consiliari Paideia e Insieme – sottolineano – hanno evidenziato una significativa incongruenza nella documentazione del Piano Economico Finanziario (PEF) della Tassa sui Rifiuti (TARI). Da un lato il Comune dichiara di aver conferito al gestore la delega per la gestione dei corrispettivi derivanti dalla valorizzazione delle frazioni merceologiche differenziate remunerabili (carta e cartone, plastica, vetro, metalli e altri materiali riciclabili); dall’altro, il gestore afferma espressamente di non aver mai ricevuto tale delega.
Anche qualora si volesse qualificare questa vicenda come un mero errore formale, resta il fatto che una simile contraddizione potrebbe incidere sulla corretta determinazione del PEF della TARI, sulla definizione delle tariffe della Tassa sui Rifiuti. Se tale criticità non fosse stata rilevata dai gruppi di opposizione, il Consiglio comunale avrebbe rischiato di approvare un PEF della TARI fondato su presupposti non coerenti, con il possibile effetto di determinare costi potenzialmente superiori al dovuto e conseguenti ripercussioni economiche a carico dei cittadini.
Per questo riteniamo che il Consiglio comunale debba esaminare ogni atto con la massima attenzione, precisione e puntualità, perché anche apparenti errori formali o incongruenze documentali possono tradursi in conseguenze concrete per la collettività. A rimetterci, infatti, rischiano di essere sempre i contribuenti. L’episodio di oggi smaschera l’ennesima contraddizione di una governance ormai al capolinea. Il Sindaco Mauro De Ieso, che da quasi 15 anni guida il paese vantandosi costantemente di una presunta e impeccabile attenzione verso la macchina amministrativa e la verifica degli atti, dimostra ancora una volta soltanto pressappochismo e totale inadeguatezza.
Un modo di amministrare superficiale che sta spingendo sempre più Pago Veiano in un dimenticatoio fatto di trascuratezza, immobilismo e continua crisi politico-amministrativa. I gruppi Paideia e Insieme – la conclusione – confermano che continueranno a vigilare con la massima fermezza a tutela dei diritti, delle tasche e del futuro dei cittadini di Pago Veiano”.




