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San Giorgio la Molara, chiesto lo stato di calamità per il maltempo delle scorse settimane
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Il Comune di San Giorgio la Molara corre ai ripari dopo il violento maltempo che ha colpito il territorio tra la sera del 31 marzo e la mattina del 2 aprile 2026. Con una delibera firmata oggi, la Giunta comunale guidata dal sindaco De Vizio ha formalmente richiesto il riconoscimento dello stato di calamità naturale, evidenziando la gravità degli eventi atmosferici che hanno messo in ginocchio l’area fortorina.
Al centro del provvedimento, gli effetti di un nubifragio definito “imponente ed eccezionale”, accompagnato da forti raffiche di vento e aggravato dall’esondazione del Fiume Tammaro. Le conseguenze sono state diffuse: criticità alla viabilità, disagi per la popolazione e pesanti ripercussioni sul tessuto economico locale, in particolare sulle attività agricole e zootecniche.
Secondo quanto riportato nella proposta di delibera, le segnalazioni dei cittadini confermano danni ingenti alle coltivazioni, elemento che rafforza la richiesta di interventi sovracomunali. Il Comune ha infatti riconosciuto di non poter far fronte autonomamente alla situazione, sottolineando la necessità di un supporto da parte degli enti superiori.
Con l’atto approvato, il sindaco è stato autorizzato a trasmettere la richiesta ufficiale alla Regione Campania, chiedendo sia il riconoscimento dello stato di calamità sia l’assegnazione di contributi economici per coprire le spese legate ai danni. La delibera sarà inoltre inviata a diversi organismi istituzionali, tra cui la Prefettura di Benevento, la Protezione Civile e il Ministero dello Sviluppo Economico.
Ora la risposta passa alla Campania e agli organi competenti, chiamati a valutare la richiesta e a mettere in campo eventuali misure di sostegno per un territorio duramente colpito dal maltempo.



