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Sant’Agata de’ Goti, ‘Radici e Futuro’: ‘Mentre i cittadini votavano, la Giunta decretava 2,6 milioni di euro di debiti’
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“Il 25 maggio 2026, alle ore 13:51, mentre i cittadini di Sant’Agata de’ Goti erano ai seggi, la Giunta Comunale approvava in silenzio la Delibera n. 66 sul Rendiconto finanziario 2025. Una scelta che non può essere casuale: l’unica spiegazione possibile è che si volesse evitare che i cittadini conoscessero la realtà dei conti comunali prima di depositare la scheda elettorale. Il bilancio del Comune non è sano. È in “profondo” rosso”. Lo scrive il movimento civico ‘Radici e Futuro’.
“Il rendiconto 2025 certifica un disavanzo di oltre 2 milioni e 654 mila euro. Disavanzo significa debiti: soldi che il Comune non ha e che dovrà recuperare nei prossimi anni a spese della comunità, con tasse più alte, tagli ai servizi, meno investimenti. Addirittura solo un anno fa il rendiconto 2024 mostrava un avanzo di oltre 6 milioni di euro. Nove milioni di differenza in dodici mesi: qualcuno deve spiegare dove sono finiti. Invece, durante tutta la campagna elettorale, la candidata sindaca, allora facente funzioni, ha raccontato di un Comune solido e ben gestito, risanato finanziariamente. Una narrazione smentita dai numeri che la sua stessa Giunta Comunale ha approvato mentre voi eravate ai seggi.
I cittadini di Sant’Agata de’ Goti sono stati ingannati. Avevamo richiesto reiteratamente un confronto pubblico, reso “banale” da loro e opportunamente, sempre da loro, schivato ed evitato. Non polemiche: fatti. Perché i numeri del bilancio non sono opinioni, sono il presente e il futuro di tutta la comunità, e chi ha appena votato meritava di conoscerli prima, non dopo.
E resta una domanda senza risposta: era davvero necessario approvare un atto così importante e serio, postergandolo artatamente nel tempo, proprio mentre i cittadini votavano?”, conclude il movimento civico.




