ECONOMIA
Sannio, solo un cittadino su quattro raggiunge i servizi di prossimità in 15 minuti a piedi: provincia in fondo alla classifica
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L’idea che ogni cittadino debba poter raggiungere i servizi di prossimità con una camminata di un quarto d’ora dalla propria abitazione trova ancora molti ostacoli nel Sannio. E’ quanto emerge dall’analisi realizzata dal Centro Studi Tagliacarne attraverso il progetto Urban Pulse 15 che permette di misurare l’accessibilità dei servizi privati in base ai tempi di percorrenza a piedi della popolazione dalla propria abitazione secondo il concetto di “Città dei 15 minuti” teorizzato dallo urbanista franco-colombiano Carlos Moreno e reso popolare da numerosi sindaci di città europee.
Mentre a livello nazionale il 35,7% della popolazione può mediamente raggiungere a piedi i servizi entro 15 minuti, nel Sannio la percentuale si ferma al 23,7%. Un dato che colloca il territorio al 95° posto su 107 province monitorate.
La Campania, nel suo complesso, presenta un indice di copertura del 42,5%, posizionandosi come la seconda regione in Italia per accessibilità ai servizi. Tuttavia, questo primato è trainato quasi esclusivamente dalle grandi città: Napoli e provincia fanno segnare un 50,4% (4° posto nazionale) a seguire Caserta (38,3 e 23° posto nazionale), poi Salerno (35,9% – 28° posto nazionale) e l’Irpinia al 25% (84° posto nazionale)
In Italia livelli più elevati di copertura si registrano nelle province Barletta-Andria-Trani (56,1%), Bari (52,3%), Milano (51,1%) e Napoli (50,4%), caratterizzate da sistemi urbani più compatti e da una maggiore prossimità tra residenza e servizi. All’estremo opposto si collocano, invece, Belluno (16,0%), Rieti (17,4%) e Frosinone (18,6%), dove la maggiore dispersione insediativa e le caratteristiche morfologiche del territorio riducono l’accessibilità pedonale ai servizi di prossimità.
L’analisi non si basa su stime generiche, ma su 177 codici ATECO selezionati tra circa 900 attività, identificati come i più rilevanti per la quotidianità. Questi servizi sono suddivisi in sei funzioni sociali principali. Nel dettaglio Living (servizi di quartiere e alla persona come parrucchieri, sartorie e uffici postali) Caring (servizi sanitari, di assistenza alla persona e all’infanzia) Mobility (servizi legati ai mezzi di trasporto personali, dal meccanico al gommista) Supplying (commercio alimentare e non alimentare) Enjoying (socialità, cultura, sport e intrattenimento) Learning (istruzione e formazione non obbligatoria).
A livello nazionale, i servizi più difficili da raggiungere “zaino in spalla” sono quelli legati all’apprendimento (Learning, 21,7%) e al tempo libero (Enjoying, 27,7%). A causa di una velocità di camminata ridotta, la quota di popolazione che raggiunge i servizi cala mediamente dal 37,8% per la fascia 15-49 anni al 32,0% per gli over 70.


