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Ricerca, arte e futuro: l’Unisannio ha aperto le porte a 600 studenti con Unistem Day ed Eureka!
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Una giornata all’insegna della ricerca, della conoscenza e dell’apertura al territorio. L’Università degli Studi del Sannio ha accolto oggi più di 600 studenti e studentesse delle scuole del territorio in occasione di due iniziative di rilievo: la XVIII edizione di UNISTEM DAY e l’evento “EUREKA! Ricerca–Arte–Storia–Innovazione”, promosso nell’ambito di “Università Svelate” e patrocinato dal Ministero dell’Università e della Ricerca.
Al Complesso Sant’Agostino, UNISTEM DAY ha offerto una mattinata di confronto dedicata al tema 2026 “Liberi di scegliere”, invitando i più giovani a riflettere sul proprio futuro formativo e professionale. Attraverso testimonianze e approfondimenti, ricercatrici e ricercatori dell’Ateneo hanno raccontato il valore della ricerca scientifica, affrontando temi che spaziano dalle tecnologie digitali e dall’intelligenza artificiale alla sostenibilità ambientale, fino alle prospettive della medicina di precisione e agli sviluppi nello studio delle cellule staminali. Un momento significativo è stato dedicato alla figura di Giulio Regeni, esempio di impegno e libertà nella ricerca.
Parallelamente, con EUREKA!, l’Ateneo ha aperto le porte alla città proponendo un articolato programma di attività divulgative tra ricerca, arte e storia. L’iniziativa, ispirata alla scoperta archeologica avvenuta nel 1903 durante i lavori presso Sant’Agostino, ha guidato i partecipanti in un percorso che intreccia passato e innovazione: dalla lettura storico-iconografica dell’Arco di Traiano alla ricostruzione della Benevento romana, fino alle applicazioni più avanzate della ricerca contemporanea.
Tra i momenti più significativi, le installazioni immersive del Sant’Agostino Digital Museum, la presentazione di riproduzioni tridimensionali di reperti egizi realizzate con tecnologie digitali, gli approfondimenti sul Blu Egizio e sulle sue applicazioni moderne, oltre alle visite al laboratorio di Ingegneria Civile LInC, dove la ricerca si traduce in sicurezza e qualità del patrimonio costruito.
Le iniziative hanno coinvolto attivamente la comunità studentesca e cittadina, confermando il ruolo dell’Università come spazio aperto di condivisione del sapere e di dialogo con il territorio.
«Oggi il nostro Ateneo ha vissuto una giornata speciale – ha dichiarato la Rettrice Maria Moreno – accogliendo centinaia di studenti e studentesse e offrendo loro occasioni concrete di incontro con la ricerca. Con UNISTEM DAY ed EUREKA! abbiamo voluto mostrare come la conoscenza possa essere accessibile, viva e capace di connettere passato e futuro. L’Università si conferma così un luogo aperto, in cui sviluppare consapevolezza, curiosità e libertà di scegliere il proprio percorso».




