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Airola invasa dalle Vespa: in 300 al raduno, motori e inclusione in piazza
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Oltre 300 partecipanti arrivati da tutta Italia, un lungo serpentone di Vespa e una piazza piena di entusiasmo. È il bilancio del 3° Raduno Nazionale ed Internazionale del Vespa Club Airola, che il 2 e 3 maggio ha trasformato la città in un punto di riferimento per appassionati e famiglie.
Dopo le registrazioni in Piazza Vittoria, il corteo ha attraversato il territorio fino al suggestivo centro storico di Sant’Agata de’ Goti, dove i partecipanti si sono fermati per il ristoro, tra accoglienza e valorizzazione delle eccellenze locali.
Spazio anche alla competizione con i risultati del Campionato Turistico: primo posto nazionale individuale per Rossi Pasquale del Vespa Club Venaria Reale, che conquista anche la vetta tra i club. A livello regionale si impone il Vespa Club Napoli, mentre tra gli individuali regionali vince Risoli Vincenzo del Vespa Club Pomigliano d’Arco.
Ad accogliere i partecipanti, il presidente del Vespa Club Airola, Antonio Ruggiero:
«Siamo orgogliosi di aver portato ad Airola centinaia di appassionati da tutta Italia. La Vespa è condivisione, amicizia e viaggio: valori che in questi due giorni abbiamo vissuto pienamente».
Ma il raduno è stato anche occasione di riflessione. La giornata di sabato, dedicata agli 80 anni della Vespa, ha acceso i riflettori sul tema dell’inclusione sociale con il convegno “La Vespa tra sport e inclusione – Il valore della Mototerapia”, moderato da Arturo Olibano.
Tra i relatori, Noè Mollica ha illustrato i benefici dell’ortoterapia, mentre Pietro Esposito ha portato l’esperienza dell’ippoterapia come strumento di supporto e crescita. Giuseppe Farina ha presentato l’ecomaratona solidale del 14 giugno, che partirà dalle sorgenti del Fizzo, iniziativa che contribuirà a raccogliere fondi – anche grazie all’impegno dell’ANFI – per offrire a ragazzi autistici un’esperienza unica come il volo.
Il dottor Luca Nuzzo ha approfondito i risultati della mototerapia, mentre il dottor Domenico Bove ha evidenziato l’importanza di percorsi terapeutici strutturati e continuativi.
A colpire il pubblico è stata soprattutto la testimonianza di Francesca Mandato, che ha raccontato con grande intensità la propria esperienza accanto a figli autistici: un racconto fatto di difficoltà, ma anche di conquiste concrete, fino all’inserimento lavorativo stabile dei ragazzi.
A sottolineare il valore dell’iniziativa anche il presidente della Pro Loco Airola, Franco Napoletano: «Una comunità è davvero forte quando sa accogliere e includere. Questo evento dimostra che passione e solidarietà possono camminare insieme, creando opportunità reali».
Tra solidarietà, partecipazione e impegno sociale, Airola ha dimostrato come una manifestazione possa andare oltre l’aspetto motoristico e diventare occasione di crescita collettiva.
Gran finale con musica e giovani in piazza, in un clima di festa che ha unito generazioni diverse. Perché, al di là dei motori, resta una certezza: una comunità è davvero forte quando sa camminare insieme senza lasciare indietro nessuno.




