Associazioni
Consiglio Provinciale, il WWF Sannio ai candidati: “Impegni chiari su impianti industriali, gestione idrica e paesaggio”
Ascolta la lettura dell'articolo
In vista del rinnovo del Consiglio Provinciale di Benevento, il WWF Sannio ha scelto di rivolgersi direttamente ai rappresentanti delle liste e ai candidati con una lettera aperta, chiedendo chiarezza e impegni formali sui temi ambientali che segneranno il futuro del territorio.
L’Associazione, da anni attiva nella tutela del patrimonio naturale tra Benevento e Avellino e portatrice di interessi diffusi, sottolinea come la trasparenza nei confronti degli elettori non possa prescindere da prese di posizione esplicite su questioni ancora aperte e particolarmente delicate.
Tra i punti centrali sollevati nella lettera c’è la netta contrarietà al progetto idroelettrico Repower previsto in località “Lagospino”, nel Parco Nazionale del Matese. Secondo il WWF, la mancanza di pareri aggiornati e i possibili impatti su un’area protetta di alto valore naturalistico rendono l’intervento incompatibile con la tutela del territorio.
L’Associazione chiede inoltre una moratoria sul cosiddetto “eolico selvaggio”, con l’impegno a bloccare nuovi impianti industriali nei siti Natura 2000 e lungo i crinali, puntando invece alla definizione di una “Carta delle aree non idonee” che individui con chiarezza le zone da preservare.
Non meno rilevante è il tema della gestione dell’acqua. Il WWF esprime forti preoccupazioni in merito a “Sannio Acque S.r.l.” e domanda ai candidati se intendano recepire i rilievi della Corte dei Conti, che ha evidenziato la necessità di uno stringente controllo pubblico nella gestione del servizio idrico.
Spazio anche alla tutela dei corsi d’acqua, con la richiesta di sbloccare i Contratti di Fiume del Basso Calore e del Tammaro e di adottare un piano provinciale per la rinaturalizzazione delle sponde, fondamentale sia per la biodiversità sia per la prevenzione del rischio idrogeologico.
Sul fronte dei rifiuti, l’Associazione indica come obiettivo il raggiungimento del 70% di raccolta differenziata, escludendo nuove discariche e ribadendo il rifiuto categorico di inceneritori o impianti ad alto impatto ambientale.
Accanto alle richieste, il WWF Sannio avanza anche proposte concrete, soprattutto in ambito educativo ed economico: programmi strutturali di educazione ambientale nelle scuole e l’introduzione di alimenti biologici a chilometro zero nelle mense scolastiche, senza costi aggiuntivi per le famiglie.
«Chiediamo impegni chiari e verificabili – scrive il WWF Sannio – perché la tutela dell’ambiente non può restare una dichiarazione di principio, ma deve tradursi in scelte amministrative coerenti e trasparenti, nell’interesse delle comunità locali e delle future generazioni».



