fbpx
Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

Scuola

Shoah, la toccante testimonianza di Dell’Ariccia agli studenti del ‘Galilei Vetrone’

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

“Questa foto di mia cugina Ada, morta a sette anni nel campo di Auschwitz, rappresenta tutti i bambini scomparsi nelle guerre e nelle tragedie del mondo, ed anche il piccolo siriano Aylan Curdi, trovato senza vita su una spiaggia del Mediterraneo. Non possiamo e non dobbiamo dimenticare la Shoah, perché senza una memoria, non ci può essere un futuro, che, per voi ragazzi deve essere migliore di quello che abbiamo avuto noi. Oggi il razzismo esiste ancora ed è presente nelle varie forme di sopraffazione e violenza”.

Con queste parole accorate e toccanti, Lello Dell’Ariccia, esponente della Comunità Ebraica Romana e presidente del “Progetto Memoria”, ha salutato gli alunni dell’Istituto Superiore “Galilei Vetrone” di Benevento, dopo aver raccontato la sua drammatica esperienza di sopravvissuto ai rastrellamenti degli ebrei, avvenuti a Roma nell’ottobre del 1943.

All’incontro, svoltosi nell’Auditorium Sant’Agostino, dedicato alla “Giornata della Memoria”, hanno partecipato i ragazzi del triennio del geometra e del liceo scientifico.

“Avevo appena sei anni -ha detto Dell’Ariccia- quando con mia madre e mio fratello dovemmo scappare e andare a vivere in una fattoria, in aperta campagna, grazie all’amicizia di alcuni contadini. Un percorso di due ore e mezza sotto una pioggia battente. La sera prima, i soldati tedeschi, venuti in città con i camion, avevano portato via mia nonna, mio zio e mia cugina. Catturarono oltre mille ebrei, che dalla Stazione Tiburtina furono spediti nei lager su treni blindati come carri bestiame. Solo sedici tornarono vivi”.

Le testimonianze del presidente del “Progetto Memoria” si calano nel contesto storico, spiegano le origini dell’antisemitismo, gli arresti e le persecuzioni degli ebrei, l’uso delle camere a gas, che potevano uccidere fino a mille persone per volta, analizzano il periodo del fascismo, caratterizzato dalle Leggi Razziali del 1938. “Quando fu pubblicato il Manifesto della Razza -ha ricordato Dell’Ariccia- molti italiani furono indifferenti. Con l’arrivo dei tedeschi, trovammo accoglienza presso un convento di suore e rivedemmo mio padre dopo nove mesi. Nessuno dei miei parenti e conoscenti è tornato dai campi di concentramento”.

La manifestazione, organizzata per iniziativa delle docenti Maria Grazia Cotugno, Brunella Mauriello, Patrizia Della Camera, Marisa Pisano e Tina Caporaso, in collaborazione con Unisannio, si è svolta in collegamento con diversi istituti della provincia ed è stata arricchita dalle domande degli alunni, che hanno interloquito con sincera emozione. “Con la riflessione sui fatti storici -ha osservato il dirigente scolastico Giovanni Marro- gli studenti possono formare meglio la propria personalità ed il loro giudizio critico”.

Le parole sono state accompagnate da documenti e foto d’epoca. “Non ho mai ricevuto un’accoglienza come questa -ha concluso Dell’Ariccia- col “Progetto Memoria” andiamo in giro a raccontare quello che è stato. Vorremmo passare il testimone a voi giovani, cittadini del futuro, perché non accada mai più che qualcuno possa appropriarsi della libertà e della vita delle persone. Ho un po’ paura pensando alla guerra in Ucraina e alle condizioni dei migranti. Non sono pessimista come Liliana Segre, che teme l’oblio per la Shoah, che, secondo me, non potrà mai essere cancellata dai libri di storia. Un “soffio di speranza” viene anche dalla scuola elementare di Roma, che porta il nome di mia cugina Ada Tagliacozzo”.

Annuncio

Correlati

redazione 2 mesi fa

Shoah, iniziativa a San Giorgio del Sannio: commemorazione ma anche impegno contro tutti i genocidi

redazione 2 mesi fa

Shoah, il Club Unesco Benevento invita ad accendere una candela come atto di memoria

Giammarco Feleppa 12 mesi fa

Le studentesse del “Galilei-Vetrone” qualificate alle finali nazionali di scacchi

redazione 1 anno fa

Galilei Vetrone e indirizzo CAT a Piano Cappelle, la replica della dirigente Gramazio

Dall'autore

redazione 45 minuti fa

Benevento, inaugurato StrabiliAba: nasce un centro d’eccellenza per l’autismo e le fragilità evolutive

redazione 1 ora fa

Ospedale Sant’Agata, Parisi (Lega): “Decenni di promesse e zero soluzioni. Mastella e Rubano vengano a un confronto pubblico”

redazione 1 ora fa

Coinvolta nell’inchiesta antidroga della Dda: 44enne sannita si costituisce in Questura a Napoli

redazione 2 ore fa

L’impianto Snam di Melizzano apre le porte ai cittadini

Primo piano

redazione 45 minuti fa

Benevento, inaugurato StrabiliAba: nasce un centro d’eccellenza per l’autismo e le fragilità evolutive

redazione 4 ore fa

FdI Campania, il sannita Mario Ferraro nominato responsabile regionale per le politiche delle aree interne

redazione 7 ore fa

Campo largo, NdC: “Guardiamo con rispetto al dibattito interno al Pd, noi traino politico e numerico della coalizione”

redazione 7 ore fa

Pasqua alle porte, Spazio Conad si veste a festa: uova, dolci, tradizione e sorprese per tutti i gusti

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content