“Sul sito della associazione Altrabenevento sono stati pubblicati la scheda di sintesi, con relativi allegati, della conferenza stampa tenuta di recente da Gabriele Corona, per commentare la revoca del finanziamento regionale per 160 alloggi e servizi in contrada Capodimonte.
Tra i documenti pubblicati – scrive l’ex sindaco Fausto Pepe – c’è anche l’elenco ricostruito degli atti prodotti dal Comune di Benevento dal 2010 a giugno 2016, cioè quelli prodotti dalla Amministrazione da me guidate, e che hanno permesso l’assegnazione del finanziamento, e quelli dal giugno 2016 a oggi dell’Amministrazione Mastella, che ha perso il finanziamento.
Di
recente il Dirigente Iadicicco, prodigo di dichiarazioni a mezzo stampa, ha
affermato di non aver trovato negli uffici del settore urbanistica i documenti
prodotti fino a giugno 2016, e per questo motivo ha attribuito all’Amministrazione
da me guidata la responsabilità per la perdita del finanziamento.
L’elenco
dei documenti pubblicato da Altrabenevento, dimostra invece, che fino al 2018
la Regione aveva confermato il finanziamento concesso, di oltre 11 milioni di
euro, e aveva addirittura accreditato al Comune il primo acconto di 5 milioni
di euro, a testimonianza della bontà degli atti prodotti.
Evidentemente
i problemi che hanno comportato la revoca del finanziamento sono subentrati dal
2018, e cioè con Mastella in carica già da due anni.
Altrabenevento – prosegue Pepe – ha pubblicato anche due lettere inviate dal settore Urbanistica alla Regione Campania a gennaio e marzo del 2020.
Con
la prima l’Amministrazione Mastella comunicava che a seguito della rinunzia
della ditta Pessina, incaricata di realizzare il progetto di 160 alloggi e
servizi, era necessario rifare il progetto e bandire nuova gara.
Con
la seconda il Dirigente Antonio Iadicicco, proponeva alla Regione Campania e al
Ministero delle Infrastrutture di trasferire il finanziamento di oltre 11
milioni di euro, assegnati al Comune di Benevento a seguito della Convenzione
del 2012, alla società privata S.T.A.T. con la quale l’Amministrazione attuale
aveva in corso un “Dialogo Competitivo” per abbattere e ricostruire
cinque scuole ed alcune centinaia di alloggi comunali.
Finora
di queste lettere molto “significative” non hanno mai parlato Iadicicco, Renato
Parente di “Noi Campani”, l’assessore alle Opere Pubbliche Mario
Pasquariello e il Sindaco Mastella, che invece sono solo intervenuti per cercare
di attribuire alla Amministrazione da me guidata la responsabilità della loro
insipienza.
I
due documenti mostrati da Altrabenevento in conferenza stampa, dimostrano
quantomeno che le decisioni dell’amministrazione tra la fine del 2018 a luglio
2021 sono state contraddittorie ed hanno convinto la Regione a revocare il
finanziamento perché il Comune di
Benevento non ha dimostrato di essere in grado di confermare la realizzazione
quel progetto di edilizia sociale elaborato nel 2014 e riconosciuto di particolare
pregio anche da Ministero delle Infrastrutture.
Sarebbe il caso – conclude Pepe – che l’assessore Raffaele Romano, delegato dal Sindaco anche alla Traparenza e all’Anticorruzione, chiarisse se risulta vero che dagli uffici comunali sono improvvisamente “spariti”, negli ultimi mesi, come sostiene il Dirigente Iadicicco (che non ha trovato atti), i documenti che hanno consentito l’assegnazione al Comune di Benevento di oltre 11 milioni di euro per alloggi e servizi a Capodimonte”.