Sindacati
Cisl Fp e Fp Cgil, continua la protesta per impedire cambio di contratto a Villa Margherita

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Si è svolto oggi l’incontro presso la Prefettura di Benevento tra le organizzazioni sindacali di FP CGIL e CISL FP con il management della Casa di Cura Villa Margherita di Benevento.
Alla riunione presenziata, come sempre in modo equilibrato ed autorevole, dalla dott.ssa Maria De Feo, ha partecipato anche la ASL di Benevento rappresentata dal Direttore Amministrativo, dott.Esposito. La Casa di Cura Villa Margherita, per mezzo del dott. Bonfigli, ha fatto sapere che al momento non intende ritornare sui propri passi.
Dispiace dover constatare – dichiarano Pompeo Taddeo (referente della CGIL FP Sanità Privata) e Mario Walter Musto (coordinatore provinciale Sanità CISL FP IrpiniaSannio) – che per un ridottissimo risparmio economico sul personale, poiché il paventato cambio contratto afferisce al momento ben poche figure professionali, si vuole mettere in stato di agitazione e preoccupazione tutto il personale della Casa di Cura: infatti i lavoratori non comprendono il reale motivo che c’è dietro tale scelta né tantomeno siamo riusciti a comprenderlo noi durante l’incontro tenutosi.
A questo punto – proseguono i sindacalisti – sorge spontaneo il dubbio di vedersi concretizzare, un passo alla volta, il cambio del contratto per tutti i dipendenti e ad avvalorare tale circostanza ha contribuito anche la mancata smentita al tavolo Prefettizio da parte del rappresentante della Casa di Cura Villa Margherita quando è stata fatta esplicitamente questa osservazione. Come organizzazioni sindacali non possiamo consentire una cosa del genere e, poiché sappiamo come funzionano queste cose, ci preoccupa che tale comportamento, laddove dovesse passare, potrebbe vedere l’emulazione da parte di altre strutture sanitarie limitrofe per poi allargarsi a tutto il territorio Campano. Per questi motivi investiremo le strutture sindacali regionali e nazionali della vicenda.
Siamo solo all’inizio di un percorso che, con la partecipazione ed il coinvolgimento di tutti gli attori preposti, potrà trovare una soluzione. Ci riserviamo nei prossimi giorni, dopo aver ascoltato i lavoratori e le segreterie sindacali di avviare tutte le azioni del caso a tutela degli interessi e dei diritti dei lavoratori, azioni di cui vi terremo informati”, concludono Taddeo e Musto.