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Asl Benevento, boom di domande per operatore sociosanitario: oltre 1800 candidati per 56 posti a tempo determinato
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Un numero che racconta più di tante analisi: 1.828 domande per appena 56 posti disponibili. È il dato che emerge dall’ASL Benevento in merito all’avviso pubblico per l’assunzione a tempo determinato di operatori sociosanitari, fotografando in modo netto la pressione occupazionale nel settore sanitario locale.
Il bando, pubblicato a metà aprile, prevedeva contratti di otto mesi – prorogabili – per far fronte alle esigenze dell’assistenza territoriale, in linea con quanto stabilito dal D.M. 77/2022. Una procedura rapida, per soli titoli, pensata come soluzione temporanea nelle more del completamento dei concorsi a tempo indeterminato. Ma la risposta è andata ben oltre le aspettative.
Alla scadenza del 22 aprile, infatti, sono arrivate quasi duemila candidature. Di queste, la stragrande maggioranza è stata ammessa con riserva (fino all’esito delle verifiche necessarie per il controllo sulla veridicità delle dichiarazioni fornite in autocertificazione ex DPR 445/2000, nonché di tutti i requisiti previsti dall’avviso) – 1.813 candidati secondo i dati dell’istruttoria – mentre solo 15 domande sono state escluse per mancanza dei requisiti. Numeri che evidenziano una competizione serrata: in media, più di 30 candidati per ogni posto disponibile.
Un risultato che conferma quanto il lavoro nel comparto sanitario, anche se a tempo determinato e di breve durata, rappresenti oggi una delle poche certezze occupazionali, soprattutto in territori dove le opportunità restano limitate. Non a caso, la selezione ha attirato professionisti già formati, in possesso della qualifica di operatore sociosanitario e pronti a rimettersi in gioco anche per incarichi temporanei.
La delibera, firmata dal direttore generale Tiziana Spinosa, oltre a prendere atto dell’elevato numero di domande, dispone anche la nomina della commissione esaminatrice che dovrà valutare i titoli e stilare la graduatoria finale. Quest’ultima sarà determinata sulla base di criteri che includono esperienza professionale, titoli di studio, pubblicazioni e curriculum.
Le assunzioni rientrano nel Piano triennale del fabbisogno del personale 2024-2026 e rispondono a una necessità concreta: rafforzare i servizi di assistenza sul territorio in una fase di transizione del sistema sanitario, ancora in attesa delle nuove graduatorie regionali e della conclusione dei concorsi unici.
Nel frattempo, la valanga di candidature resta il dato più significativo. Un segnale chiaro, che va oltre la singola procedura: la domanda di lavoro, soprattutto nel pubblico, continua a superare di gran lunga l’offerta, anche quando si tratta di incarichi temporanei. Una fotografia che racconta, ancora una volta, le difficoltà e le aspettative di un intero territorio.



