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“Conoscere le religioni, costruire la società”, successo per il seminario all’Unifortunato

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Si è tenuto mercoledì 18 aprile il primo seminari del ciclo: “Conoscere le religioni, costruire la società” organizzato dalla cattedra di diritto ecclesiastico dell’Università Telematica Giustino Fortunato di Benevento, diretta dal prof. Paolo Palumbo, in collaborazione con l’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Benevento.

Relatori del primo incontro l’Imam Mustapha Ghafir della Confederazione Islamica Italiana ed il prof. Raffaele Santoro docente di diritto canonico presso l’Università della Campania “Luigi Vanvitelli”. I saluti introduttivi sono stati affidati alla delegata del Prefetto di Benevento.

Nell’introdurre l’incontro il prof. Paolo Palumbo ha ricordato che i fedeli di religione musulmana sono circa 2.500.000 in Italia e rappresentano circa il 4% della popolazione nazionale. Di questi circa il 43% ha già cittadinanza italiana e la loro distribuzione geografia vede concentrati circa il 50% del totale dei fedeli in regioni del nord Italia.

In particolare relativamente al rapporto con lo Stato italiano, il prof. Palumbo, ha ricordato che le materie interessate dalla presenza islamica sono molteplici e non del tutto corrispondenti a quelle già regolamentate all’interno delle intese stipulate con confessioni religiose diverse dalla cattolica, anzi l’area delle cosiddette materie miste si estende fino a prendere in considerazione istituti e modelli distanti da quelli regolamentati dall’ordinamento interno: es. matrimoni poligamici o ricorso a giurisdizioni autonome religiose.

In questo senso un ruolo chiave è svolto dal Patto per l’Islam sottoscritto tra le principali associazioni islamiche italiane ed il Ministero dell’Interno nel marzo 2017. L’Imam Ghafir ha sottolineato l’importanza di incontri che favoriscano la conoscenza della religione musulmana perché nel dialogo tra le fedi il primo ostacolo vero è che non ci si conosce reciprocamente.  L’islam, ha sottolineato Ghafir, è la II religione mondiale e si tratta di un sistema in cui la politica non è separata dalla religione. L’imam ha illustrato i 5 pilastri della professione di fede islamica, ha parlato della figura del ministro di culto, delle pratiche rituali, delle prescrizioni di vita e alimentari, della disciplina religiosa matrimoniale e della nozione di libertà religiosa nell’islam. Un focus sulla condizione della donna è stato direttamente offerto da una giovane sorella della comunità islamica di Benevento.

Il prof. Santoro ha messo in evidenza quelle interrelazioni ormai di fatto già esistenti tra diritto islamico e diritto interno (ad esempio in tema di tassa finanziaria, ramadan, finanza islamica) precisando come il riconoscimento della libertà religiosa e dei diritti e doveri ad essa connessi sia un motore di crescita del benessere di una comunità politica.

In particolare ha ricordato il ruolo specifico che sta avendo la Dichiarazione di Marrakech sottoscritta nel 2016 ma ancora poco conosciuta che ha invece il grande pregio di promuovere la libertà religiosa nei paesi a maggioranza musulmana favorendo tutta una serie di effetti positivi di cui molti paesi islamici stanno iniziando a godere. Infatti, oltre ad appellarsi agli studiosi e agli intellettuali islamici al fine di sviluppare un moderno concetto di cittadinanza nella giurisprudenza islamica, questa coraggiosa Dichiarazione si rivolge tanto alle istituzioni educative musulmane per una coraggiosa revisione dei programmi educativi, per eliminare ogni argomento che istighi all’aggressione e all’estremismo, portando alla guerra e al caos, quanto ai politici, perché lavorino a un contratto costituzionale tra i cittadini.

Ampio e animato il dibattito che è seguito alle relazioni e che ha visto ulteriori approfondimenti su temi come: il rapporto con ebrei e cristiani, il tema della predestinazione, la figura di Maria madre di Gesù e delle donne, il ruolo dei miracoli e del martirio nell’Islam, il tema della conversione. I seminari del ciclo: “Conoscere le religioni, costruire la società” continueranno con il seguente calendario sempre presso l’Università Giustino Fortunato dalle 15 alle 17.30:

Mercoledì 2 maggio
Le Chiese Cristiane Evangeliche
Pastore Alessandro Nigro – Assemblee di Dio in Italia

Mercoledì 9 maggio
La Chiesa Evangelica Valdese
Pastore Luca Anziani – Tavola valdese

Mercoledì 16 maggio
La Chiesa Ortodossa
Dott.ssa Maria Fragkiadaki – Sacra Arcidiocesi Ortodossa d’Italia e Malta

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