Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

Associazioni

Palazzo Mosti, MezzogiornoNazionale propone un amministratore unico all’Asia

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

“Isolatamente e inutilmente, abbiamo sostenuto la tesi ‘Una lista, un programma, un candidato’, per tagliare le unghie al voto intermediato, privilegiare il consenso di opinione, recuperare qualità alla politica, riportare l’elezione diretta del sindaco allo spirito originario: il rapporto diretto con il cittadino, intorno a una visione di città con una sorta di vincolo di mandato fondato sulla proposta programmatica. Se si fosse seguita questa impostazione, probabilmente, oggi avremmo in Consiglio comunale massimo tre gruppi”. Così il presidente di MezzogiornoNazionale, Pasquale Viespoli.

“Le cose, come è noto, sono andate diversamente – prosegue la nota -. Il proliferare delle liste, l’aritmetica al posto della politica, la sommatoria elettoralistica, il voto intermediato, quando non di scambio, l’assenza di un profilo progettuale impegnativo, tant’è che ancora oggi non sono state formalizzate le linee programmatiche e di governo. Ne è seguita la riproposizione del combinato disposto tra il criterio numerico e il Manuale Cencelli, nella scelta degli assessori e dei presidenti di commissione. Ora dopo aver moltiplicato a monte e manipolato il consenso, si vorrebbe semplificare a valle. Cosa buona e giusta, sempre che non si riduca a un semplice problema di costi, una questione che attiene all’etica pubblica e alla funzione della politica come servizio.

Tuttavia fino ad ora . Sottolinea Viespoli -, siamo alle schermaglie propagandistiche. E, peraltro, la “semplificazione”, chissà perché, non esce da Palazzo Mosti. Sicchè proponiamo al sindaco di procedere, con immediatezza, a modificare lo Statuto dell’Asia, come previsto dall’articolo 19, cancellando il cda e prevedendo l’amministratore unico. Una tale scelta consentirebbe l’apertura di un confronto indispensabile sul ruolo dell’azienda e sulla determinante questione-rifiuti e, dall’altro, procurerebbe un recupero di efficienza e una riduzione dei costi organigrammatici. Comportebbe, altresì, non fosse altro che per una ragione di stile, le dimissioni dell’attuale management, ad iniziare dal presidente che, viste le note autocelebrative e il silenzio-consenso del sindaco, sarebbe l’ultimo presidente e il primo amministratore unico. Con chiarezza e legittimazione”.

Annuncio
Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Correlati

redazione 3 settimane fa

Asia: problemi temporanei di linea del call center

redazione 2 mesi fa

Cestini multi-frazione in Piazza Risorgimento, i chiarimenti dell’Asia

redazione 2 mesi fa

Benevento, da martedì lavaggio straordinario dei marciapiedi

redazione 2 mesi fa

Giornate straordinarie RAEE: raccolti oltre 13mila kg di rifiuti

Dall'autore

redazione 9 ore fa

Benevento, i consiglieri Pd lanciano l’allarme sicurezza: ‘Basta emergenze, servono più controlli e chiarezza sul Parco De Mita’

redazione 9 ore fa

Tari, la riflessione di ‘Benevento Domani’: ‘La tassa aumenta, dove finiscono i soldi recuperati dall’evasione?’

redazione 10 ore fa

Donazione abbonamenti Strega ad Apice, FdI attacca l’amministrazione comunale

redazione 10 ore fa

Spari al Parco De Mita, il questore chiude il locale Wikka: attività sospesa per 15 giorni

Primo piano

redazione 10 ore fa

Spari al Parco De Mita, il questore chiude il locale Wikka: attività sospesa per 15 giorni

redazione 10 ore fa

Sannio, week end tra sole e nubi. Caldo ancora intenso con picchi fino a 38°

Giammarco Feleppa 12 ore fa

Dal Comune 40mila euro per la mensa Caritas. I numeri che preoccupano: oltre 14mila pasti serviti nei primi 6 mesi del 2026

Giammarco Feleppa 15 ore fa

Spari al Parco De Mita, parla il gestore del locale: ‘L’episodio non resti impunito. Ora più controlli’

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content