Comune di Benevento
Incarichi “Più Europa”, interrogazione del consigliere comunale di opposizione Nazzareno Orlando (Tèl)

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Il Consigliere Comunale Nazzareno Orlando (Tèl) ha presentato una nuova interrogazioni che tende ad avere chiarimenti sulla questione relativa all’affidamento di consulenze per il progetto integrato urbano denominato “Più Europa”.
Di seguito il testo dell’interrogazione:
“Preso atto delle “consulenze” affidate nell’ambito del Progetto Integrato Urbano denominato “Più Europa”. Tenuto conto che con i finanziamenti dello stesso sono stati spesi milioni di euro (circa 60) a fronte della realizzazione di opere pubbliche non sempre terminate o addirittura ancora non avviate; che le stesse sono state, comunque, tutte appaltate;
che per la nomina di tali “consulenti/esperti” non sono state effettuate selezioni ma si è attinto a liste predefinite chiuse entro rigidi termini di scadenza; che tali soggetti dovranno fornire “qualificati apporti professionali ed operativi” non solo tecnici ma anche di altre specializzazioni; che in tal senso vi è stato un Avviso Pubblico a firma del Dirigente Isidoro Fucci.
Considerato che lo stesso si è dovuto basare “sulla garanzia di una corretta gestione delle risorse finanziarie in termini di efficienza ed efficacia”.
Chiedono di avere risposta immediata ai seguenti quesiti: Chi e con quali criteri ha scelto i nominativi all’interno dell’elenco ufficiale; Quali sono i singoli incarichi affidati, quali le mansioni, quali le retribuzioni; Se si ritiene eticamente e politicamente opportuno: che tra i nomi vi siano quelli di parenti di attuali Assessori in carica, tra l’altro additabili di palese “conflitto di interessi”; che questa circostanza è già stata oggetto di attenzione da parte della Magistratura ed ha dato luogo a severi provvedimenti interni con la sospensione di un Dirigente; che tra i nominativi vi siano anche quelli di tecnici che risultano “iscritti ed esponenti ” del partito di maggioranza relativa, ivi inclusi ex amministratori di paesi limitrofi;
Se si è verificata per tutti e in tutti i casi la richiesta di “comprovata esperienza professionale maturata presso enti pubblici per almeno due anni“; Quali e quanti, ad oggi, sono i progetti finanziati, e, visto il clima di spending review, se era necessario affidare tanti incarichi esterni; Se si può conoscere, infine, la “filosofia” complessiva del Più Europa, quella delle scelte ad esso collegate e il nuovo look che la nostra città avrà al termine di tutti i lavori”.