CRONACA
Sant’Angelo a Cupolo, 76enne uccide la moglie e tenta il sucidio
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È una tragedia familiare quella che si è consumata oggi a Pastene, frazione di Sant’Angelo a Cupolo. La coppia, entrambi pensionati e di 76 anni, viveva in una zona di fronte alla chiesa di San Giuseppe.
Secondo quanto emerso nelle prime ore, l’uomo – un ex dipendente della Nestlè – avrebbe manifestato da circa una decina di giorni un evidente stato di malessere. Due giorni fa, sempre secondo le prime informazioni, sarebbe stato sottoposto a una visita neurologica. Circostanze che ora vengono inevitabilmente approfondite dagli investigatori per ricostruire il contesto nel quale è maturato il dramma.
Questa mattina, approfittando del fatto che in casa non ci fossero altri familiari, l’uomo avrebbe aggredito la moglie con un coltello, colpendola mortalmente. La donna è stata trovata senza vita sul divano dell’abitazione. Subito dopo, il 76enne avrebbe rivolto l’arma contro se stesso nel tentativo di togliersi la vita. È stato soccorso e trasferito in ospedale.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri, impegnati nei rilievi e nella ricostruzione della dinamica. Il pm Maria Colucci, che ha raggiunto il luogo dove si è consumata la tragedia insieme al capitano Giuseppe Friscuolo, ha affidato al medico legale Emilio D’Oro di effettuare il sopralluogo. La salma della 76enne è stata trasferita all’obitorio del San Pio in attesa dell’autopsia.



