Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

Associazioni

Fiume Calore e miasmi, Martino: ‘Dopo una settimana attendiamo ancora risposte’

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

È trascorsa una settimana dal flash mob organizzato al ponte Vanvitelli per chiedere chiarezza sulla schiuma bianca comparsa nei pressi del fiume Calore e sui miasmi avvertiti a Benevento. A sette giorni dalla manifestazione, Michele Martino, promotore dell’iniziativa, torna a intervenire con una lunga nota nella quale rilancia le richieste avanzate dai comitati, dalle associazioni e dai cittadini scesi in strada.

Per Martino, quella manifestazione ha rappresentato soprattutto «un’occasione per dare voce ai comitati» e per riunire attorno alle loro istanze una più ampia rete civica. Una mobilitazione che, nella sua lettura, ha avuto come parole chiave partecipazione e responsabilità.

Restano però, secondo l’organizzatore, quattro interrogativi fondamentali ancora senza una risposta ritenuta adeguata: «Cosa è successo? Perché è successo? Cosa si sta facendo per risolvere il problema ed evitare che in futuro ci siano analoghe emergenze? Che idea di sviluppo e salvaguardia abbiamo per i nostri fiumi?».

Martino contesta il modo in cui, a suo giudizio, l’amministrazione avrebbe risposto alle sollecitazioni arrivate dalla piazza. Nella nota critica alcuni comunicati diffusi nei giorni successivi alla manifestazione, sostenendo che non avrebbero fornito risposte circostanziate sulle questioni poste dai cittadini. Particolarmente dura è la contestazione nei confronti del richiamo al possibile «procurato allarme» del sindaco Mastella, che secondo Martino avrebbe finito per spostare l’attenzione dalle cause del fenomeno a chi ha sollevato il problema.

Il promotore del flash mob rivendica invece il ruolo della cittadinanza attiva: «Non è stato riscontrato nessun comunicato degno e rispettoso di una bellissima testimonianza di cittadinanza attiva, partecipe, responsabile e monitorante», scrive, lamentando la percezione di una contrapposizione tra istituzioni e cittadini.

Da qui la richiesta di un cambio di passo. Tra le priorità indicate c’è la convocazione di un tavolo presso la Prefettura, con la partecipazione di tutti gli enti coinvolti, per arrivare a una «comune assunzione di responsabilità e collaborazione», senza quello che Martino definisce uno «scarica barile» tra competenze e responsabilità.

Altro punto centrale è la richiesta di informazioni sanitarie precise. Martino sollecita l’Asl a chiarire direttamente quali possano essere le ripercussioni sulla salute dei cittadini esposti ai fenomeni segnalati. Parallelamente, viene chiesto di conoscere lo stato di salute dei corsi d’acqua cittadini, anche alla luce dell’utilizzo delle risorse idriche in agricoltura.

Nella nota torna anche la richiesta di un Consiglio comunale aperto, considerato uno strumento necessario per consentire un confronto diretto tra istituzioni e cittadini. «Perché non c’è stato il Consiglio comunale? Cosa si nasconde? Di cosa si ha paura? È accettabile che i cittadini non vengano informati di ciò che stanno respirando?», domanda Martino.

L’organizzatore guarda inoltre all’inchiesta aperta dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Benevento, auspicando che possa contribuire a fare emergere responsabilità e risposte. Nel suo intervento inserisce anche una più ampia critica al rapporto tra politica e organismi che dovrebbero operare con autonomia, contestando meccanismi di nomina che, a suo giudizio, rischierebbero di penalizzare competenza, professionalità e trasparenza.

La nota richiama infine il lavoro svolto negli anni dalle associazioni ambientaliste e da realtà come Altra Benevento, oltre alle iniziative e alle sollecitazioni provenienti dai comitati. Il messaggio è che la mobilitazione non si esaurirà con il flash mob di una settimana fa.

«Siamo tutti consapevoli che di certo non potrà essere un flashmob a risolvere annosi problemi ambientali della nostra città», riconosce Martino, ma proprio dalla mobilitazione dal basso, aggiunge, può nascere una «forza propulsiva».

L’immagine scelta per chiudere la nota è quella di un’«onda bianca», simbolo della pluralità delle realtà scese in campo e della volontà di continuare a portare la questione nelle strade e nelle sedi istituzionali.

La mobilitazione, dunque, non si considera conclusa. Martino annuncia nuove iniziative, non soltanto di carattere epistolare, ribadendo che al centro dovranno restare i comitati, le associazioni e i cittadini. E chiude con una provocazione: «Accusateci pure di “procurato amore per il territorio”».

Annuncio

Correlati

Giammarco Feleppa 5 giorni fa

Benevento, la protesta a contrada San Domenico: cittadini in strada contro i miasmi dell’impianto di biometano

redazione 5 giorni fa

Miasmi e criticità ambientali, l’opposizione si rivolge al prefetto: ‘L’amministrazione Mastella riferisca in Consiglio’

Giammarco Feleppa 1 settimana fa

“San Domenico respira”, il 4 settembre la mobilitazione dei residenti contro i miasmi dell’impianto di biometano

redazione 2 settimane fa

Miasmi a contrada San Domenico, il sindaco di Pietrelcina: “Pronti alla mobilitazione popolare”

Dall'autore

redazione 22 minuti fa

Il Canto del Sannio, saggio accademico al Teatro Comunale: serata di musica, talento ed emozioni

redazione 26 minuti fa

Mastella denuncia sciacallaggio su Piazza Risorgimento: “IA rischia di contaminare voto. A Benevento polverone fake dopo bomba d’acqua”

redazione 30 minuti fa

Sannio Archaeo Festival: nasce “Sannio Archaeo Imago”, il primo concorso fotografico nazionale

redazione 35 minuti fa

Telesina, Zinzi e Parisi (Lega): “Da Anas conferma avvio cantiere entro l’anno. Grazie a Salvini, mentre qualcuno si affretta a intestarsi risultati”

Primo piano

redazione 4 ore fa

Paura a Benevento, piovono massi su via delle Puglie: carreggiata quasi completamente bloccata

redazione 5 ore fa

Stalli blu, BeMobi: “Diciotto accertamenti nei primi due giorni, più della metà riguardano permessi disabili non validi”

Giammarco Feleppa 5 ore fa

Airola, nuovo focolaio all’alba. Ordinanza del sindaco: scatta la vigilanza H24 del sito

redazione 5 ore fa

San Giorgio del Sannio, l’ultimo saluto alla dirigente scolastica Anna Polito: lutto cittadino e comunità raccolta

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content