Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

CRONACA

Tortura e sequestro di tre giovani, arrestato 46enne a Vico Equense: deve scontare 9 anni e 6 mesi

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

Nella tarda mattinata di ieri, a Vico Equense (Napoli), i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Benevento, con la collaborazione dei militari della locale Stazione, hanno eseguito un provvedimento definitivo di carcerazione scaturito da una complessa attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica di Benevento.

Il provvedimento riguarda un 46enne, condannato in via definitiva alla pena di 9 anni e 6 mesi di reclusione, ritenuto responsabile, a vario titolo, di gravi reati tra cui tortura, sequestro di persona, rapina e tentata rapina.

L’indagine era partita nel dicembre 2023, dopo un controllo effettuato dai militari su un’autovettura. A bordo erano state identificate alcune delle persone successivamente coinvolte nella vicenda, tra cui una delle vittime, che presentava evidenti segni di violenza e tumefazioni al volto.

Gli accertamenti avevano consentito di ricostruire un quadro investigativo particolarmente grave. Secondo quanto emerso, la vicenda sarebbe scaturita da una lite per futili motivi avvenuta alcuni giorni prima.

Tre giovani, uno dei quali minorenne all’epoca dei fatti, sarebbero stati successivamente attirati con un pretesto all’interno dell’abitazione di uno degli autori. Qui sarebbero stati trattenuti contro la loro volontà per diverse ore e sottoposti a minacce e violenze fisiche e psicologiche, anche mediante l’impiego di coltelli e manganelli. Due delle vittime avevano riportato lesioni personali giudicate guaribili in sette giorni.

Nel corso dell’episodio, uno dei giovani sarebbe stato inoltre costretto a effettuare due bonifici bancari in favore degli autori delle violenze. Le operazioni, tuttavia, non erano andate a buon fine a causa di problemi tecnici.

Alle vittime sarebbero stati sottratti anche denaro contante, uno smartphone e un’autovettura. Il veicolo sarebbe stato successivamente utilizzato per accompagnare una delle persone offese presso uno sportello ATM, dove una delle vittime sarebbe stata costretta a prelevare e consegnare ulteriori 250 euro in contanti.

L’attività investigativa condotta dal Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Benevento e dalla Stazione di San Leucio del Sannio aveva permesso di ricostruire le diverse fasi della vicenda e di delineare il ruolo dei soggetti coinvolti.

Il 9 marzo 2024, sulla base degli elementi raccolti dagli investigatori, era stata eseguita un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Benevento, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di quattro persone.

A seguito del provvedimento definitivo, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Benevento hanno rintracciato l’uomo a Vico Equense, dove nel frattempo si era trasferito, ed eseguito l’ordine di carcerazione.

Al termine delle formalità di rito, il 46enne è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Napoli-Poggioreale, dove dovrà scontare la pena di 9 anni e 6 mesi di reclusione.

L’operazione conclude un’articolata attività investigativa avviata da un controllo su strada e sviluppata attraverso gli accertamenti dei Carabinieri, che hanno consentito di ricostruire una vicenda caratterizzata da particolare violenza e di dare esecuzione alla condanna definitiva nei confronti di uno dei responsabili.

Annuncio

Correlati

redazione 1 settimana fa

Airola, sequestrati due cellulari nell’IPM. Il SAPPE: ‘È emergenza sicurezza’

redazione 1 settimana fa

Evasione fiscale, sequestro delle Fiamme Gialle: omessi redditi da oltre 1,9 milioni di euro

redazione 1 settimana fa

Sicurezza in centro storico, il consigliere Sguera: “Da due anni segnalo una situazione che non è cambiata”

Giammarco Feleppa 2 settimane fa

Benevento ha paura del suo centro storico: piazze, risse e degrado, ora basta aspettare

Dall'autore

redazione 2 ore fa

Un sannita a Bake Off Italia: il modello Marco Vetrone in tv tra i 16 concorrenti della nuova edizione

redazione 6 ore fa

Batteri coliformi nell’acqua, ordinanza ad Apollosa. Ma non è riconducibile all’incendio di Airola

redazione 7 ore fa

Incendio Ecoenergy, il Comune di Airola passa all’azione: esposto in Procura e richiesta di stato di crisi

redazione 8 ore fa

Sannio, weekend di sole e di caldo ancora intenso: temperature massime fino a +36°C

Primo piano

redazione 2 ore fa

Un sannita a Bake Off Italia: il modello Marco Vetrone in tv tra i 16 concorrenti della nuova edizione

Giammarco Feleppa 4 ore fa

Benevento, la protesta a contrada San Domenico: cittadini in strada contro i miasmi dell’impianto di biometano

Alberto Tranfa 5 ore fa

Il presidente Fico ad Airola: ‘Incendio è episodio inaccettabile, la Regione non guarderà in faccia a nessuno’

Giammarco Feleppa 5 ore fa

Incendio Airola, la Valle Caudina alza il livello di precauzione: stop agli eventi all’aperto

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content