SANNIO
Guardia Sanframondi, il candidato sindaco Di Lonardo: “Il nostro centro storico sarà museo diffuso per rilanciare turismo e territorio”
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“Guardia Sanframondi deve diventare una destinazione turistica riconoscibile, organizzata e capace di valorizzare in modo stabile le proprie eccellenze culturali, storiche ed enogastronomiche”. È questa la visione del candidato sindaco Raffaele Di Lonardo e della lista Insieme per Guardia, che pongono il turismo tra gli assi strategici del programma amministrativo.
“Tra le varie nostre proposte di governo della nostra comunità – spiega il sindaco uscente e ricandidato Raffaele Di Lonardo – un ruolo centrale e propulsivo, condiviso da tutti i candidati al consiglio comunale della nostra lista, è rappresentato dall’idea del centro storico come ‘museo diffuso’: un percorso integrato capace di mettere in rete i principali attrattori culturali e identitari del paese. Tra questi figurano il Museo dei Riti Settennali, il cui progetto di completamento è già stato avviato, il Museo delle Farfalle già operativo, il Museo della Falanghina, da rilanciare e valorizzare quale simbolo della tradizione vitivinicola guardiese, e il Museo Civico di Arte Barocca, anch’esso da inserire in una progettazione organica e moderna, il Polo Museale d’Arte Contemporanea oggetto di una recente deliberazione. L’obiettivo – continua Di Lonardo – è costruire un sistema turistico integrato che unisca cultura, tradizioni, paesaggio, cammini, enogastronomia e accoglienza. Guardia è conosciuta nel mondo per il suo vino e deve diventare un luogo da vivere durante tutto l’anno, non soltanto in occasione dei grandi eventi, ma attraverso un’offerta turistica continua, capace di coinvolgere visitatori, famiglie e appassionati del nostro patrimonio culturale e naturalistico”.
La proposta di Insieme per Guardia punta infatti a rafforzare il turismo esperienziale e quello legato alle radici, valorizzando il patrimonio abitativo del centro storico attraverso forme di accoglienza diffusa e nuove opportunità di residenzialità. Un percorso che si inserisce anche nella partecipazione alla Destination Management Organization “Sei Valli Sannite”, considerata uno strumento fondamentale per promuovere un’offerta turistica coordinata, competitiva e capace di mettere in rete territori, operatori, eventi e produzioni locali. Nel progetto rientrano inoltre i “Cammini della Tradizione”, sviluppati nell’ambito delle iniziative del GAL, pensati per collegare percorsi culturali, esperienze territoriali, produzioni tipiche e servizi turistici, creando nuove opportunità di sviluppo economico e sociale per l’intero territorio. Particolare attenzione sarà dedicata anche alle opportunità offerte dalla SNAI Alto Tammaro-Titerno, che prevede specifiche misure di sostegno per le imprese turistico-ricettive, l’artigianato artistico e tradizionale e il recupero del patrimonio abitativo.
“Guardia possiede tutte le caratteristiche per diventare un punto di riferimento del turismo culturale ed enogastronomico del Sannio – sottolinea Di Lonardo – grazie ai Riti Settennali, alle sue bellezze paesaggistiche, alla qualità del vino e alla forza della sua identità storica e culturale. Vogliamo costruire una comunità accogliente, viva e attrattiva – conclude Di Lonardo – seguendo i principi del Manifesto della Felicità Pubblica, al quale l’amministrazione comunale che ho avuto l’onore di guidare ha aderito con convinzione, rendendo Guardia Sanframondi l’unico Comune della Diocesi di Sant’Agata de’ Goti-Cerreto Sannita ad aver deliberato ed intrapreso questo percorso. La ricerca del bene comune deve continuare a essere il principio guida di ogni scelta amministrativa, così come lo è stata nella nostra esperienza di governo del paese e continuerà ad esserlo con la fiducia che la comunità vorrà accordarci”.


