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Il ricordo di Almerico Angrisani, uomo delle istituzioni che ha costruito il futuro della sua Fragneto l’Abate
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A un mese dalla sua scomparsa, il Sannio si stringe nel ricordo di Almerico Angrisani, figura storica della politica locale e uomo delle istituzioni che ha lasciato un segno profondo nella vita amministrativa e sociale di Fragneto L’Abate. Questa sera, alle 19, nella chiesa del Sacro Cuore di Gesù del capoluogo sannita, sarà celebrata la messa di trigesimo per rendere omaggio a un uomo che, fino all’ultimo giorno, ha rappresentato per molti un punto di riferimento umano e morale.
Geometra stimato, funzionario della Regione nel Corpo Forestale, storico esponente della Democrazia Cristiana e insignito nel dicembre del 1992 dell’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, Angrisani è stato soprattutto un amministratore vicino alla sua comunità. Da sindaco di Fragneto L’Abate, incarico ricoperto dalla metà degli anni Settanta fino ai primi anni Novanta, ha guidato il paese in una delle stagioni più difficili e decisive della sua storia.
Furono gli anni del terremoto del 1980, della ricostruzione, delle ferite da rimarginare e della necessità di immaginare un futuro diverso per i piccoli centri delle aree interne. Angrisani seppe affrontare quella sfida con concretezza, competenza e una rara capacità di ascolto. Sotto la sua guida il borgo sannita attraversò il passaggio da realtà prevalentemente rurale a comunità moderna, dotata di opere pubbliche, servizi e infrastrutture che ancora oggi raccontano il lavoro di quegli anni.
Ma il ricordo più vivo, per chi lo ha conosciuto, resta quello dell’uomo. Un amministratore presente, disponibile, capace di ascoltare tutti e di mettere le proprie competenze al servizio della collettività anche dopo la fine dell’esperienza politica. Negli ultimi anni continuava a tornare spesso nel suo paese, ritrovando gli amici di sempre e dispensando consigli con discrezione e affetto, senza mai sottrarsi a una richiesta di aiuto o a un confronto.
A lui si devono anche iniziative culturali, eventi e manifestazioni che hanno contribuito a far conoscere Fragneto L’Abate ben oltre i confini provinciali, alimentando quel senso di appartenenza e di orgoglio che ancora oggi lega profondamente la comunità alla sua figura.
L’affetto nei suoi confronti si era già manifestato in modo evidente nel giorno delle esequie, quando la chiesa gremita accolse il dolore di un intero territorio. Commoventi i messaggi dell’attuale sindaco Armando Marrone e dell’onorevole Roberto Costanzo, amico di una vita, che ne ricordò le qualità morali, il rigore istituzionale e il profondo senso del dovere.
Alla moglie Carla, ai figli Vincenzo e Marco e a tutta la famiglia resta oggi l’abbraccio sincero di una comunità che non dimentica. Perché Americo Angrisani, prima ancora che amministratore e politico, è stato un padre, un nonno e un uomo perbene. E il segno lasciato da uomini così continua a vivere nel tempo, nelle opere realizzate e soprattutto nella memoria di chi li ha incontrati lungo il cammino. Sicuramente in futuro il suo amato Comune lo ricorderà con l’intitolazione di uno spazio che resterà nel tempo a memoria collettiva.



