L’appuntamento è in programma per martedì 7 dicembre, a partire dalle ore 18, presso la sede di Cantine Iannella a Torrecuso (Via Tora). Il Sannio Consorzio Tutela Vini chiama a raccolta il mondo del vino sannita per dare vita all’edizione 2021 di ‘Sannio Top Wines’, presentazione dei vini sanniti a indicazione geografica premiati dalle guide ai vini d’Italia e dai concorsi enologici nazionali e internazionali.
La manifestazione rientra nel ricco
cartellone di ‘Campania Wine’, costituendo la tappa conclusiva di un’intensa
settimana (partita il 1° dicembre) che va coinvolgendo oltre 250 produttori
campani, aderenti ai cinque consorzi di
tutela riconosciuti: oltre al Consorzio Sannio, il Consorzio Tutela Vini del
Vesuvio, il Consorzio Tutela Vini d’Irpinia, Vitica – Consorzio Tutela Vini
Caserta, Vita Salernum Vites – Consorzio tutela vini. Un evento unico del suo
genere che vede insieme le cinque comunità del vino della
Campania
con l’obiettivo di valorizzare e promuovere le Dop e le Igp tutelate
attraverso un suggestivo itinerario esperienziale e di conoscenza rivolto a
esperti, giornalisti di settore, addetti ai lavori e appassionati del mondo del
vino.
Il programma della manifestazione del 7
dicembre prevede in apertura (nella sala convegni della cantina torrecusana) la
presentazione del ricco palmares ottenuto dalle denominazioni sannite
(Aglianico del Taburno Docg, Falanghina del Sannio Dop, Sannio Dop e Benevento
Igp): ben 244 premi e riconoscimenti
ottenuti in 22 guide e concorsi nazionali e internazionali. A raccontare
questo intenso anno del vino sannita sarà Antonio Follo, segretario della
delegazione sannita dell’Associazione Italiana Sommelier. A seguire ci si
sposterà nell’accogliente bottaia di Cantine Iannella, dove gli addetti ai
lavori e gli appassionati del vino potranno degustare una ricca selezione delle
etichette premiate.
Gli organizzatori di ‘Sannio Top Wines’
hanno fortemente voluto come sede di quest’evento Cantine Iannella, per
tributare il giusto ricordo ad Antonio Iannella, patron dell’azienda
prematuramente scomparso nella primavera di quest’anno. Un grande protagonista
del mondo del vino sannita, esemplare innovatore e appassionato portavoce dei
vini e del territorio sannita.
«L’intento di ‘Sannio Top Wines’ – dichiara il
presidente del Consorzio, Libero Rillo – è quello di mettere in
risalto il notevole processo migliorativo messo in campo dalle aziende aderenti
al Consorzio. A confermare questa continua crescita di qualità sono proprio i
progetti editoriali dedicati al settore enologico e le più importanti selezioni
nazionali e internazionali, che in questi ultimi anni registrano presenze
sempre più rilevanti di vini sanniti, con diverse etichette che conquistano
anche il palcoscenico delle eccellenze ottenendo i massimi riconoscimenti. Una
pattuglia che cresce di anno in anno, a conferma del grande lavoro che si sta
portando avanti sul territorio. Parliamo di un successo in cui giocano un
grande ruolo i vitigni falanghina e aglianico. La Denominazione
di Origine Falanghina del Sannio risulta essere la più premiata. A seguire la
performance delle etichette ottenute dal vitigno aglianico, con l’ottima affermazione
delle bottiglie Aglianico del Taburno Docg e delle produzioni Sannio Aglianico
Dop. Intanto si fanno sempre più largo – conclude Rillo – anche le
interpretazioni dei vitigni a bacca bianca fiano, greco, coda di volpe e quelli
a bacca rossa piedirosso e barbera. Così come segnaliamo il continuo
incremento dei riconoscimenti ottenuti dagli spumanti, quasi tutti ottenuti da
uve falanghina».