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Settore cultura, Di Maria: ‘Nessun licenziamento, ma applicazione di regole amministrative e gestionali’

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“Dopo i numerosi interventi sulla questione delle Cooperative di servizi che contribuiscono ad assolvere alla funzione gestionale delle strutture dedicate alla filiera museale della Provincia di Benevento, tutti protesi alla salvaguardia delle Cooperative e dei lavoratori delle Cooperative, sento il dovere di chiarire e precisare quanto segue.

Allo stato, non si registra alcun licenziamento di persone, – scrive il presidente della Provincia, Antonio Di Maria – bensì la necessaria ed indifferibile applicazione di regole amministrative e gestionali sollecitate dalla Prefettura ed espressamente previste dai contratti pubblici e dall’Anticorruzione.

Al principio della rotazione è affidata la regolazione del mercato dei servizi nell’ambito dei contratti pubblici. E’ possibile licenziare solo chi è stato assunto.

Considerati i riferimenti ad un passato ventennale di rapporti, ci si chiede adesso cosa abbia impedito tempo addietro di procedere alle assunzioni, invece di ricorrere al mercato delle Cooperative per soddisfare esigenze di lavoro, nel mentre si costituivano altre Società partecipate con le relative assunzioni.

E’ evidente – continua Di Maria – che oggi si scontano gli errori e le incapacità di cogliere le opportunità del tempo passato.

La stretta amministrativa attuale porta, oggi, a rendere già non facile la difesa del lavoro che passa attraverso il rispetto delle sue regole.

Non disperdere le esperienze più pregnanti per accompagnare un riassetto organizzativo improcastinabile ed inevitabile rappresenta un valore di riferimento per mantenere un livello significativo di efficienza gestionale.

L’impegno ad ampliare i servizi e l’offerta culturale della Provincia – conclude il presidente – rappresenta uno tra gli obiettivi primari di questa Presidenza, avviando politiche di sintesi territoriale con gli altri attori che animano il settore cultura. Un rinnovamento teso alla sintesi territorio che, anche in questo ambito, potrà sviluppare altre opportunità di lavoro”.

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