Fortore
Incendi boschivi, la Comunità Montana del Fortore incontra i sindacati
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Si è tenuta ieri, un importante incontro tra il presidente della Comunità Montana del Fortore Zaccaria Spina coadiuvato dal supporto tecnico di Pietro Gialloronardo, con i rappresentanti sindacali Alfonso Iannace (Fai Cisl), Carlo Ciccarelli (Flai Cgil) e Alfredo Di Rubbo (Uila Uil), per fare il punto sulle attività di Antincendio Boschivo e riprendere le interlocuzioni avviate nel corso dei precedenti incontri.
Nel corso della riunione è stato preso atto e condiviso la scelta dell’Ente di proseguire le attività AIB fino al prossimo 15 ottobre, nella consapevolezza dell’importanza di mantenere operativo un servizio essenziale per la tutela del territorio e del patrimonio boschivo del Fortore.
Le parti hanno tuttavia evidenziato la criticità determinatasi a seguito della scelta della Regione Campania di assegnare il fondo aggiuntivo già annunciato durante la stagione AIB e destinarlo alla copertura delle spese per il prolungamento delle attività senza prevedere ulteriori risorse aggiuntive rispetto a quelle su cui si era già fatto affidamento. È ovvio che il prolungamento delle attività determina inevitabilmente ulteriori impegni, anche di carattere economico per l’Ente e rischia ancora una volta di compromettere gli obiettivi che la Comunità Montana e le organizzazioni sindacali si erano posti al momento della.programmazione delle attività.
Nel corso dell’incontro è stata comunque registrata anche la ferma volontà dell’Ente di reperire le risorse necessarie a mantenere gli impegni assunti per il 2026. Gli uffici dell’Ente saranno pertanto incaricati di verificare tutte le possibili soluzioni e di individuare le risorse necessarie, con particolare riferimento anche al riconoscimento degli incentivi agli operai addetti all’ A.I.B. attualmente in servizio.
Per quanto riguarda invece il 2025, resteranno aperte le interlocuzioni con la Regione Campania per verificare la possibilità di ottenere ulteriori risorse e garantire così la copertura degli impegni presi . L’obiettivo è quello di continuare a lavorare, nelle prossime settimane, per individuare una soluzione condivisa.
«Dalla relazione è emersa ancora una volta l’indispensabilità di un servizio fondamentale per il contrasto agli incendi e per la tutela dei nostri boschi – spiega il presidente Zaccaria Spina –. Quella appena conclusa è stata una stagione particolarmente impegnativa e, per quanto riguarda il Fortore, possiamo già tracciare un primo resoconto parziale, considerato che le attività sono ancora in corso».
«Gli interventi della Comunità Montana – prosegue Spina – hanno interessato una decina di comuni del comprensorio. Complessivamente sono stati 26 gli interventi NOED, per una superficie attraversata dal fuoco di circa 95 ettari. Tra gli episodi più impegnativi c’è stato sicuramente quello sviluppatosi in località Difesa Vecchia, al confine tra Ginestra degli Schiavoni, Castelfranco in Miscano e Montefalcone di Val Fortore. In quel caso le squadre operative della Comunità Montana sono state impegnate e l’incendio è stato domato anche grazie al fondamentale intervento degli elicotteri, che per due giornate consecutive hanno contribuito alle operazioni di spegnimento».
«È proprio partendo da questi dati e dall’esperienza maturata sul campo – conclude Spina – che dobbiamo continuare a difendere e rafforzare il servizio AIB. Il lavoro svolto dagli operai e dalle nostre squadre rappresenta un presidio indispensabile per il territorio, non soltanto nella gestione dell’emergenza ma anche nella tutela quotidiana del patrimonio boschivo. Per questo continueremo a confrontarci con le organizzazioni sindacali e con la Regione, con l’obiettivo di trovare le risorse necessarie a garantire continuità al servizio e a rispettare gli impegni assunti».




