Valle Telesina
Telese Terme, introdotta l’imposta di soggiorno. L’opposizione: “Totale assenza di strategia per il turismo”
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“L’amministrazione Carofano, a distanza di soli dieci giorni dalla decisione di aumentare l’Imposta Comunale sugli Immobili dal 9,6 per mille al 10,6 per mille, ha istituito un altro balzello, l’imposta di soggiorno”. A comunicarlo, in una nota diffusa alla stampa, è il consigliore di minoranza del Comune di Telese Terme, Vincenzo Fuschini.
“Il nuovo tributo – scrive l’esponente dell’opposizione – colpirà i turisti che pernotteranno a Telese Terme, con un incremento del prezzo da corrispondere agli albergatori, fino a 5 euro a notte. Non mi sembra una buona idea da parte di una Amministrazione che, ormai, non ha alcun disegno strategico ed ha esaurito ogni prospettiva.
Il sindaco Carofano – aggiunge la nota -, in questi ultimi anni, ha contraddistinto la sua azione amministrativa con aumenti di tasse a carico dei cittadini, senza peraltro risolvere alcun problema di prospettiva del Comune che amministra. La spesa corrente della macchina comunale è aumentata, così come non ha sentito il dovere di ridurre minimamente le indennità che la parte politica percepisce per dare un segnale ai contribuenti ed ai cittadini che ormai nutrono un senso di sfiducia e di distacco dall’istituzione.
Non ha più nulla da dire ai cittadini – attacca Fuschini – se non comunicare o giustificare queste disinvolte ‘trovate’. Ormai, il suo ruolo è ridotto a questo ed a giustificare o scaricare le responsabilità per problemi che rimangono irrisolti, quali il Liceo, il raddoppio ferroviario, il Piano Regolatore, lo sviluppo turistico del nostro territorio, la fondazione Maugeri, la qualità dei servizi che offre ai cittadini e per i quali ha avuto il coraggio di aumentare le tasse.
Anche la trasparenza e la legalità – conclude il consigliere -, suoi demagogici cavalli di battaglia, cui tentava di aggrapparsi, stanno crollando sotto l’azione di controllo del nostro Gruppo, tesa a dimostrare che il rispetto istituzionale ed il concetto di democrazia per l’amministrazione è solo virtuale”.


