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Cambiamento e flussi migratori. L’Unisannio coordinerà una ricerca internazionale sul Mediterraneo

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L’Università degli Studi del Sannio coordinerà un programma di ricerca internazionale sui cambiamenti nelle relazioni euro-mediterranee e in particolare nelle migrazioni.

La Commissione Europea ha, infatti, approvato un progetto, nell’ambito del 7° Programma Quadro, Call IRSES Marie Curie, denominato MEDCHANGe Mediterranean changing relationships: global change, networks and border openings.

Unisannio seguirà il programma da capofila di una complessa rete di istituzione accademiche europee, nordafricane e medio-orientali, con il coordinamento europeo della professoressa Maria Paradiso, geografa dell’ateneo sannita.

Il programma di ricerca attiverà flussi di ricercatori verso il Sannio e viceversa verso il nord Africa e il Medio Oriente, con attività seminariali, di ricerca congiunta, su tre anni, in merito a temi e prospettive di rilevanza internazionale, nazionale e locale.

MEDCHANGe si concentra sull’analisi delle relazioni tra le reti globali (Internet), i flussi (mobilità virtuali e spaziali degli individui, come le informazioni, le migrazioni anche alla luce delle questioni di genere quali quelle delle donne marocchine migranti; le migrazioni da cambiamento climatico, turismo e flussi di valorizzazione del patrimonio) e le località geografiche.

MEDCHANGe farà luce su come cambiano le relazioni euro-mediterranee rispetto alle diverse scale spaziali di alcuni paesi del Mediterraneo (Algeria, Israele, Italia, Marocco, Portogallo, Spagna) a causa della dialettica dei flussi globali e dei cambiamenti strutturali locali.

Saranno documentati i diversi modi in cui le trasformazioni delle città mediterranee e dei villaggi hanno luogo, e saranno analizzate le implicazioni delle cosiddette ‘mobilità spaziali virtuali’ in termini di inclusione, cittadinanza,  sicurezza e dialogo interculturale, al fine di dare un contributo di conoscenza anche per le pratiche di cooperazione.

Il programma di ricerca è stato valutato al 12° posto su 230 progetti ammissibili al finanziamento su un totale di 450 proposte presentate.

Il 7° Programma Quadro, nel cui ambito è stata emesso il bando IRSES Marie Curie, rappresenta la più prestigiosa cornice europea di ricerca scientifica e vede l’ateneo sannita decisamente protagonista.

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