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Provincia di Benevento

Revoche alla Rocca. Santamaria e Rubano: “Bello e Falato non rispondevano alle logiche del ‘Signore’ del Pd”

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“La nostra richiesta di scioglimento anticipato del Consiglio Provinciale e la conseguente chiusura dell’esperienza del governo Cimitile non ha nulla a che vedere con la campagna elettorale. Viceversa sicuramente la sostituzione dei due Assessori della Giunta Provinciale corrisponde ad un esclusivo interesse di tipo elettorale del Partito Democratico”.

Questo è quanto affermano in una nota congiunta il Segretario e il vice-segretario Provinciale dell’UdC – Gennaro Santamaria e Lucio Rubano – a proposito della vicenda che in queste ore sta caratterizzando l’attività amministrativa della Rocca dei Rettori.

“Cimitile può fare tutti gli sforzi dialettici che vuole ma non riuscirà mai a convincere nessuno – proseguono nel loro commento Santamaria e Rubano – che la sostruzione degli Assessori Bello e Falato corrisponda ad un interesse di funzionamento dell’Ente Provinciale e non a beceri calcoli di carattere elettorale.

A nostro giudizio, infatti, la sostituzione dei due Assessori corrisponde solo ed esclusivamente alla volontà di eliminare dal campo due personaggi che non rispondono alle logiche politiche ed elettorali del “Signore” che ormai domina e predomina sulla scena politica del PD e delle due Amministrazioni locali di Benevento.

La nostra richiesta, quindi, di chiudere anticipatamente l’esperienza Cimitile anche a solo di due mesi rispetto alla scadenza naturale corrisponde esclusivamente all’interesse di sottrarre questo Ente dalle squallide manovre che servono in queste ore solo ad incrementare il bottino elettorale del PD.

Cimitile afferma che è necessario assumere in questi ultimi due mesi di amministrazione le decisioni per portare a compimento alcuni progetti amministrativi che sono in corso da tempo.

A nostro giudizio, mentre, l’interesse di Cimitile e del suo partito è quello di portare a compimento qualche operazione che può garantire solo vantaggi sul piano della clientela elettorale.

Per questa ragione – concludono Santamaria e Rubano – riteniamo indispensabile promuovere una mozione di sfiducia che consenta di affrontare, in un dibattito aperto e chiaro in Consiglio Provinciale, queste questioni e che consenta di archiviare questa esperienza amministrativa che non ha più nulla da dire e da dare ai cittadini della provincia di Benevento”.

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