In merito allo svolgimento del Consiglio provinciale aperto presso la discarica di contrada Nocecchie di Sant’Arcangelo Trimonte, il capogruppo del Partito Democratico, Claudio Ricci, ha rilasciato la seguente dichiarazione:
“Questa mattina le istituzioni sannite hanno dato prova di unità e di responsabilità nel condividere, senza se e senza ma, la protesta civile e composta della popolazione di Sant’Arcangelo Trimonte che è stanca di subire atti di sfrontatezza da parte della Regione Campania e dagli amministratori di Napoli sul problema dei rifiuti. Parlamentari, presidente della Provincia, consiglieri provinciali, sindaci e cittadini sanniti hanno formato un solo coro per dire basta alle ordinanze, alle deroghe e agli atti straordinari, come l’ultimo firmato dal presidente Caldoro, che non rispettano le regole e sono lesivi delle ragioni di una comunità già fortemente messa in ginocchio.
Il Sannio è un territorio che ha una sua dignità e merita maggiore considerazione. Abbiamo dimostrato solidarietà nei confronti delle altre province e abbiamo mantenuto gli impegni sottoscritti il 4 gennaio scorso alla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Oggi non accettiamo che a Sant’Arcangelo arrivino altri rifiuti da Napoli. Abbiamo un compito ben preciso: salvaguardare il nostro ambiente innanzitutto e poi la programmazione provinciale dei rifiuti per non trovarci in emergenza nei prossimi anni come è avvenuto a Napoli per l’incuria della propria classe dirigente. Ci auguriamo, dunque, che anche le istituzioni partenopee si assumano le proprie responsabilità e decidano finalmente di far partire il ciclo integrato dei rifiuti secondo le disposizioni della Comunità Europea.
Perciò va accolta favorevolmente l’iniziativa unitaria e bipartisan scaturita a valle del Consiglio Provinciale di oggi. Ci attiveremo sin dalle prossime ore perché nei prossimi giorni la protesta si sposti dinanzi alle sedi della Regione Campania e del Consiglio Regionale perché la nostra voce arrivi forte e chiara a chi ha potere decisionale e deve avere rispetto delle istituzioni sannite e dei suoi cittadini”.