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Provincia di Benevento, Giovanni Zanone nominato vicepresidente: confermate le deleghe ad Alfonso Ciervo
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Nuovo assetto per la squadra di governo della Provincia di Benevento. Nella giornata di oggi il presidente Nino Lombardi ha nominato il consigliere provinciale Giovanni Zanone vicepresidente dell’Ente, confermandogli contestualmente le deleghe per materia già assegnate. Il provvedimento dispone anche la conferma delle competenze attribuite ad Alfonso Ciervo, che lascia la vicepresidenza ma conserva il proprio incarico di consigliere delegato.
Zanone subentra dunque a Ciervo, il cui mandato da vicepresidente era stato fissato fino al 31 ottobre 2026 con il precedente decreto presidenziale n. 135 del 7 settembre scorso. Una scadenza che ha reso necessario il nuovo provvedimento, attraverso il quale Lombardi ha ridisegnato la distribuzione delle responsabilità all’interno dell’amministrazione provinciale, nel segno della continuità delle deleghe già assegnate.
Al nuovo vicepresidente Giovanni Zanone vengono confermate competenze particolarmente ampie e strategiche: Affari Generali, Bilancio, Ambiente, Urbanistica, Protezione Civile, Politiche Giovanili e Contenzioso. A queste si aggiungono le funzioni proprie della vicepresidenza, che prevedono, tra l’altro, la sostituzione del presidente in caso di assenza o impedimento.
Alfonso Ciervo, invece, mantiene le deleghe a Politiche Agricole, Attività Artigianali, Commercio e Forestazione. Esce quindi dal ruolo di vicepresidente, ma resta parte della squadra dei consiglieri incaricati di affiancare il presidente nell’attività di indirizzo politico-amministrativo dell’Ente.
Nelle motivazioni del decreto, Lombardi richiama le esigenze di buon andamento dell’azione amministrativa e di funzionalità degli organi di governo, ritenendo opportuno confermare le deleghe già attribuite a Ciervo e Zanone. La scelta si inserisce nel quadro delle disposizioni dello Statuto provinciale, che consente al presidente di individuare un vicepresidente tra i consiglieri eletti e di assegnare specifiche deleghe per materia.
Il provvedimento precisa inoltre che il numero complessivo dei consiglieri delegati, vicepresidente compreso, rimane pari a cinque, dunque entro il limite massimo di dieci previsto dallo Statuto. Le deleghe hanno natura di indirizzo, impulso, studio, proposta e raccordo e non comportano l’attribuzione di poteri gestionali, che restano di competenza dei dirigenti provinciali. Non sono previsti, inoltre, oneri aggiuntivi per il bilancio dell’Ente.
La nomina di Zanone decorre dalla data del decreto e, secondo quanto stabilito nel dispositivo, è prevista fino al 30 giugno 2027, ferma restando la possibilità di revoca da parte del presidente e la cessazione in occasione dell’elezione del nuovo presidente della Provincia o della perdita della carica di consigliere provinciale.
Con questa decisione, Nino Lombardi conferma dunque l’impianto delle deleghe già definito a settembre, introducendo un avvicendamento alla vicepresidenza e ridistribuendo le funzioni di vertice tra due consiglieri. Una scelta che punta a garantire continuità amministrativa e operatività nell’attività della Provincia di Benevento.




