Comune di Benevento
Benevento, Torre-Sala e Bosco Lucarelli: lavori al termine in primavera. Via Rummo, doppio senso prima di Natale
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Il terremoto giudiziario che ha investito Palazzo Mosti e il coinvolgimento del presidente del Consiglio comunale Renato Parente hanno aperto il dibattito nella seduta odierna dell’assise cittadina. Al centro del confronto le richieste di dimissioni avanzate dall’opposizione, la difesa del sindaco Mastella e la decisione di Parente di proseguire nel proprio incarico dopo aver incassato la fiducia della maggioranza.
Esaurito il confronto politico, l’attenzione si è spostata sui punti all’ordine del giorno, con un focus particolare sullo stato di avanzamento delle opere finanziate con i fondi del PNRR. L’assessore ai Lavori pubblici, Mario Pasquariello, ha illustrato il quadro degli interventi gestiti dal settore, soffermandosi soprattutto su tre cantieri: la scuola Torre-Sala, la Bosco Lucarelli e l’ex Malies-Orsoline.
Per l’area delle ex Orsoline, dove è in corso un intervento di riqualificazione funzionale ed energetica con adeguamento sismico, l’avanzamento complessivo dei lavori è pari al 74,39%. La conclusione è prevista per marzo 2027. Sul cantiere, anche alla luce delle sollecitazioni arrivate dai commercianti della zona, Pasquariello ha confermato che il Comune sta valutando la possibilità di arretrare le recinzioni, così da ripristinare il doppio senso di circolazione su via Rummo prima delle festività natalizie
Tra gli interventi più complessi c’è quello relativo alla scuola Torre-Sala, interessata da un progetto di demolizione e ricostruzione per un investimento di circa 8,9 milioni di euro. Il cantiere è fermo dallo scorso 7 settembre, in attesa del completamento di una perizia di variante che comprende anche gli adeguamenti collegati al Conto Termico 3.0. Il nuovo cronoprogramma prevede l’approvazione della variante entro il 30 novembre, la ripresa delle attività entro il 15 dicembre e la conclusione dei lavori entro il 30 maggio 2027, con collaudo fissato al 31 luglio. L’obiettivo dichiarato dall’amministrazione è consentire il rientro degli alunni nell’edificio per l’anno scolastico 2027/2028.
Più avanzato il cantiere della scuola Bosco Lucarelli, anch’essa interessata da un intervento di demolizione e ricostruzione. Dopo sette stati di avanzamento, i lavori hanno raggiunto quasi l’80%. La conclusione è prevista per il 30 aprile 2027. Anche in questo caso si punta a rendere disponibile l’edificio per il prossimo anno scolastico.
A contestare il quadro tracciato dall’amministrazione è stato il consigliere di opposizione De Lorenzo, che ha puntato l’attenzione soprattutto sui ripetuti slittamenti delle scadenze. Nel mirino, in particolare, il cantiere della Torre-Sala, per il quale lo stop dei lavori e il nuovo cronoprogramma rappresentano, secondo l’esponente della minoranza, elementi che richiedono chiarimenti e garanzie sui tempi effettivi di completamento.
Le dichiarazioni nel servizio video



