CRONACA
Airola, nuovo focolaio nel sito dell’area industriale: torna l’allarme dopo sette giorni di incendio
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Un nuovo focolaio è divampato all’alba di oggi all’interno del sito di stoccaggio di rifiuti nell’area industriale di Airola, riaccendendo l’allarme a poche ore dalla conclusione delle operazioni di spegnimento del vasto incendio che aveva interessato il deposito per sette giorni.
Il rogo principale era stato domato soltanto poche ore prima, al termine di una settimana di intenso lavoro da parte dei vigili del fuoco, intervenuti con decine di uomini e mezzi provenienti da diversi comandi della Campania.
Durante la notte, probabilmente anche a causa del vento che aveva soffiato con intensità nel pomeriggio di ieri, un nuovo focolaio ha ripreso ad alimentarsi all’interno dell’area. Fortunatamente, le fiamme hanno interessato una porzione limitata del deposito, ma sono state sufficienti a provocare nuovamente una densa colonna di fumo nero, immediatamente visibile anche dai residenti della zona all’alba.
A dare l’allarme sono stati sia i vigili del fuoco rimasti in presidio presso il sito sia alcuni cittadini, che hanno notato il nuovo innalzarsi del fumo dall’area interessata dall’incendio.
Il sito, lo ricordiamo, ospitava da anni centinaia di ecoballe composte principalmente da plastica e carta ed era sottoposto a sequestro giudiziario.
Il nuovo focolaio ha interessato rifiuti presenti all’esterno del capannone, in prossimità del perimetro dell’area. Sul posto sono state nuovamente inviate autobotti del Comando provinciale dei vigili del fuoco, mentre sono tornati in azione anche i mezzi meccanici impegnati nelle operazioni di movimentazione e messa in sicurezza dei rifiuti.
La riaccensione di focolai dopo lo spegnimento di incendi di questo tipo non è un fenomeno raro. La combustione di grandi quantitativi di rifiuti può infatti lasciare braci e punti di calore residui, anche difficili da individuare, che possono riattivarsi a distanza di ore, soprattutto in presenza di vento e di materiale ancora combustibile.
Per questo motivo, nonostante la conclusione delle operazioni di spegnimento del rogo principale, resta alta l’attenzione sul sito di Airola, dove proseguono le attività di controllo e di messa in sicurezza dell’area.








