CRONACA
Da Apice la storia di Giotto, massacrato a bastonate e con una zampa quasi amputata
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Un cane trovato in una pozza di sangue, privo di conoscenza, con profonde ferite alla testa e sul corpo, una zampa quasi completamente recisa da un colpo di arma da taglio e un laccio stretto intorno al collo che lascia pensare a un tentativo di strangolamento. È la terribile scena che si sono trovati davanti gli agenti della Polizia Municipale di Apice, intervenuti dopo la segnalazione di una cittadina che aveva sentito le urla strazianti del cane e aveva assistito mentre un uomo lo colpiva violentemente con un bastone.
LNDC Animal Protection annuncia di aver presentato denuncia attraverso il proprio ufficio legale e seguirà il caso affinché vengano accertate tutte le responsabilità di chi si è accanito con una violenza inaudita su un essere indifeso.
“Quello che questo cane ha subito è qualcosa di agghiacciante“, dichiara Piera Rosati – Presidente LNDC Animal Protection. “È stato picchiato selvaggiamente, ha riportato gravissime ferite alla testa e al corpo e una zampa è stata quasi amputata con un colpo netto, compatibile con un attrezzo come una zappa o un’accetta. È difficile immaginare una crudeltà maggiore.”
Gli agenti della Polizia Municipale, insieme al Servizio Veterinario della ASL, hanno soccorso immediatamente il cane, che era in stato di shock e aveva perso una quantità enorme di sangue. Per circa ventiquattro ore ha continuato a sanguinare dal naso e dalle ferite riportate durante l’aggressione.
Le sue condizioni sono apparse subito disperate: gravissima anemia, ematocrito molto basso e una zampa ormai completamente in necrosi, tanto da rendere necessaria l’amputazione non appena sarà sufficientemente stabile per affrontare un intervento chirurgico.
Considerata la gravità del quadro clinico, i volontari della Sezione di Benevento di LNDC Animal Protection si sono immediatamente messi in contatto con il Servizio Veterinario della ASL, che ha accolto la richiesta dell’associazione di prendere in carico il cane per garantirgli cure specialistiche. L’animale è stato quindi trasferito nella clinica veterinaria di riferimento della Sezione, dove è stato sottoposto a nuovi esami e sta ricevendo terapia antibiotica, antidolorifica e tutte le cure necessarie per stabilizzarlo.
“Lo abbiamo chiamato Giotto. Ha ripreso conoscenza e questa è la prima buona notizia. Ma le sue condizioni restano estremamente delicate. I veterinari stanno facendo tutto il possibile per permettergli di superare questa fase critica e affrontare l’amputazione della zampa in sicurezza“, fa sapere Marco Castaldi – Presidente della Sezione LNDC Animal Protection di Benevento.
LNDC Animal Protection ringrazia la cittadina che ha avuto il coraggio e la prontezza di segnalare quanto stava accadendo e la Polizia Municipale di Apice per il tempestivo intervento che ha permesso di salvare il cane da una morte praticamente certa.
“Se quella donna avesse voltato lo sguardo dall’altra parte, oggi parleremmo di un cane morto dopo ore di agonia. Le segnalazioni dei cittadini sono fondamentali per fermare chi maltratta gli animali. Chi è capace di infliggere una simile violenza a un animale rappresenta un pericolo per tutta la società. Ci aspettiamo che il responsabile venga perseguito con il massimo rigore previsto dalla legge“, conclude Rosati.



