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Festa del Grano di Foglianise, il messaggio della premier Meloni: “Esempio di cura e visione per le aree interne”
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Un riconoscimento di prestigio per una delle tradizioni più suggestive del Sannio e dell’intero Appennino meridionale. Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha inviato una lettera indirizzata al comitato e ai giovani di Foglianise in occasione della tradizionale Festa del Grano, definendola «uno degli esempi più affascinanti di come il nostro popolo celebra il legame tra fede, comunità e tradizione».
La missiva, giunta a ridosso dei giorni clou delle celebrazioni devote a San Rocco, risponde alle parole scritte nei giorni scorsi dai ragazzi del borgo sannita.
Nel suo messaggio, il Capo del Governo si sofferma sul valore del legame con le proprie radici e sulla scelta, spesso complessa, di vivere e investire nei piccoli centri e nelle zone collinari e montane.
«Avete descritto con sincerità e passione l’amore viscerale per la terra in cui siete nati e la devozione profonda per le tradizioni ereditate», scrive Meloni. «Restare e tornare non sono gesti di immobilismo o nostalgia. Sono una scelta, una visione, un atto di cura, una volontà di costruzione. Restare dove si è nati e cresciuti non vuol dire tornare indietro, ma assumersi la responsabilità di guardare avanti e costruire un futuro».
Un passaggio significativo è dedicato al ruolo strategico dei territori interni nel tessuto socio-economico e culturale italiano: «L’Italia dei campanili, dei piccoli borghi, delle aree collinari e montane custodisce gran parte della forza produttiva, industriale e culturale della Nazione. Sono territori che conservano la nostra identità più autentica e che non devono essere lasciati indietro».
La Premier ha poi speso parole di grande ammirazione per la maestria artigiana che rende unica la sfilata dei carri di grano di Foglianise: «Con l’arte dell’intreccio, i maestri della paglia trasformano gli scarti della mietitura in irripetibili opere d’arte. È un saper fare che si tramanda di generazione in generazione, di padre in figlio, di nonno in nipote. Senza manuali, ma solo grazie alla forza dell’esperienza».
Foglianise viene così indicata come un modello di resilienza per le comunità dell’Appennino meridionale, custode di un patrimonio immateriale legato ai riti del grano che merita costante valorizzazione.
In conclusione del messaggio, un augurio di incoraggiamento rivolto soprattutto alle nuove generazioni affinché continuino a tramandare l’antica arte del grano: «Continuate a intrecciare il grano, come vi hanno insegnato i vostri padri e i vostri nonni. Continuate a difendere quello che siete, dando un futuro a tradizioni che profumano di fede, comunità, identità. E noi, come abbiamo fatto finora, continueremo ad essere al vostro fianco».



