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A Pietrelcina revisione di numeri civici e toponomastica: Comune punta su banca dati aggiornata e georeferenziata
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Una revisione complessiva della numerazione civica e della toponomastica stradale, con l’obiettivo di aggiornare le banche dati comunali e allinearle alla situazione reale del territorio. È quanto ha deciso la Giunta comunale di Pietrelcina con la deliberazione dello scorso 24 settembre.
L’iniziativa nasce dalla necessità di intervenire su alcune criticità presenti sul territorio comunale, in particolare nelle zone di più recente espansione edilizia, nelle frazioni e nelle aree caratterizzate da numerazioni civiche discontinue, duplicate o non più aggiornate.
Il progetto prevede l’affidamento di un servizio articolato in tre fasi operative, destinato a produrre una fotografia aggiornata del territorio e, successivamente, a consentire la revisione della numerazione civica e dello stradario comunale.
La prima fase riguarderà l’analisi delle banche dati già disponibili presso il Comune, comprese quelle dell’Anagrafe, dei Tributi e dell’Ufficio Tecnico, oltre allo studio dello stradario storico. L’attività servirà a individuare le principali anomalie e a costruire un quadro conoscitivo integrato, anche attraverso strumenti cartografici e Web-GIS.
La seconda fase porterà invece gli operatori direttamente sul territorio. Saranno rilevati e georeferenziati i numeri civici e la toponomastica stradale, attraverso strumenti digitali. Per ogni singolo accesso potranno essere raccolti dati, fotografie e ulteriori informazioni utili. La documentazione confluirà in una banca dati condivisa e monitorabile dall’Amministrazione durante lo svolgimento delle attività.
Particolare attenzione sarà dedicata anche alla costruzione della cartografia numerica e alla correlazione con la base catastale. Tra gli elementi previsti dalle linee guida figurano inoltre la rilevazione di segnaletica stradale, insegne pubblicitarie e occupazioni di suolo pubblico.
La terza fase sarà quella della revisione vera e propria della numerazione e della toponomastica. Il progetto dovrà affrontare duplicazioni, anomalie e interruzioni della numerazione e proporre una nuova organizzazione dei civici secondo i criteri previsti dalla normativa anagrafica e secondo le direttive dell’Ente. Sarà inoltre predisposto uno stradario aggiornato conforme alle specifiche previste per i sistemi nazionali.
Un aspetto centrale dell’intervento riguarda l’integrazione con ANPR, l’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente, e ANNCSU, l’Archivio Nazionale dei Numeri Civici e delle Strade Urbane. L’obiettivo dichiarato dal Comune è infatti quello di rendere coerenti le informazioni contenute nelle banche dati comunali con la situazione effettivamente presente sul territorio.
Al termine del servizio, l’Amministrazione dovrà ricevere, tra gli altri elaborati, un database geografico interoperabile contenente la cartografia stradale e i civici georeferenziati, le tabelle di raccordo tra vecchia e nuova numerazione, un archivio fotografico degli accessi e un Web-GIS. Le linee guida prevedono anche attività di formazione e assistenza tecnica, oltre all’upload dei dati georeferenziati necessari alla trasmissione ad ANNCSU.
Il servizio dovrà essere completato entro 120 giorni solari e consecutivi dall’avvio delle attività. Il cronoprogramma indicativo stabilisce la conclusione dei rilievi sul campo entro il novantesimo giorno e la consegna delle banche dati bonificate entro il centoventesimo.
Per lo svolgimento del progetto sarà necessaria la collaborazione di diversi uffici comunali, in particolare Anagrafe, Tributi, Tecnico e Finanziario. Le linee guida prevedono inoltre che il personale incaricato dei rilievi sia identificabile attraverso apposito tesserino vidimato dal Comune e che siano rispettate le disposizioni in materia di protezione dei dati personali.
Con la deliberazione, dunque, la Giunta ha approvato le linee guida e dato mandato al Responsabile del Settore Amministrativo di procedere con gli atti necessari all’affidamento del servizio, nel rispetto della normativa sui contratti pubblici.
L’operazione punta così a mettere ordine in una componente apparentemente semplice, ma fondamentale per la gestione del territorio: sapere con precisione dove si trovano gli accessi, come sono denominati strade e luoghi e a quale numero civico corrispondono. Una banca dati aggiornata e georeferenziata potrà infatti diventare uno strumento di supporto non soltanto per gli uffici comunali, ma anche per la gestione dei servizi e per il collegamento tra informazioni anagrafiche, tributarie, tecniche e territoriali.




