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Valentino contro Mastella: “Basta operazioni di facciata, servono impegni concreti per l’ospedale di Sant’Agata de’ Goti”
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“L’annuncio del sindaco p.t. della città di Benevento lascia non poco sconcerto. Convocare un’Assemblea dei sindaci dedicata al futuro dell’ospedale di Sant’Agata de’ Goti subito dopo il voto amministrativo significa, nei fatti, determinare proprio quella opportunità elettorale e quella strumentalizzazione che oggi si tenta goffamente di voler scongiurare”. Lo dichiara Carmine Valentino, candidato sindaco della lista “Radici e Futuro”, intervenendo nel dibattito relativo al futuro del presidio ospedaliero santagatese.
“Il tema della sanità – prosegue Valentino – è troppo serio per essere affrontato con superficialità, ritardi o silenzi protratti negli anni, mentre il territorio vedeva progressivamente indebolirsi servizi essenziali, personale e capacità operativa dell’ospedale. Occorre un confronto vero, istituzionale e pubblico, che vada oltre le convenienze elettorali, rimettendo al centro le istanze dei cittadini, dei movimenti civici e degli operatori sanitari che in questi anni hanno difeso con determinazione il diritto a una sanità efficiente e dignitosa”. Secondo Valentino, “il rafforzamento dell’organico medico-sanitario è imprescindibile, ma così come deciso non è sufficiente. Servono programmazione, investimenti strutturali e una visione chiara sul ruolo strategico dell’ospedale di Sant’Agata de’ Goti nella rete dell’emergenza e dell’assistenza territoriale.
La nostra squadra, insieme all’intero Consiglio comunale che sarà eletto – aggiunge Valentino – è pronta ad assumersi fino in fondo la responsabilità del governo cittadino con serietà, competenza e presenza istituzionale. Amministrare significa affrontare i problemi prima che diventino emergenze, costruire relazioni istituzionali e difendere concretamente gli interessi del territorio. La difesa dell’ospedale, della sanità territoriale e dei servizi essenziali richiede credibilità, determinazione e capacità di governo. Per troppo tempo il territorio ha assistito a silenzi, ritardi e sottovalutazioni che hanno indebolito presidi fondamentali per la salute e la qualità della vita delle famiglie”.
Conclude Valentino: “Non servono operazioni di immagine o convocazioni tardive ma impegni concreti e una forte azione politico-istituzionale che rimetta Sant’Agata de’ Goti al centro dell’agenda provinciale e regionale. Dal 26 maggio contribuiremo senza sosta, con il coinvolgimento dell’intero Consiglio comunale e dei cittadini, – conclude Valentino – a costruire un percorso condiviso per ridare forza e prospettiva alla sanità ospedaliera del nostro Sannio”.



