SANNIO
San Salvatore Telesino, l’appello del consigliere Stefano Avitabile: “La Via Francigena è un patrimonio di tutti, non una discarica”
Ascolta la lettura dell'articolo
Percorrere la Via Francigena a San Salvatore Telesino significa camminare nella storia, tra le vestigia dell’antica Telesia, gli uliveti secolari e i vigneti rigogliosi. È un tragitto di spiritualità e bellezza che accoglie pellegrini da tutta Europa, ma che oggi richiede una difesa corale.
“Abbandonare rifiuti lungo questo sentiero non è solo un atto di inciviltà: è una ferita inferta alla nostra terra, alla nostra salute e all’immagine stessa del nostro territorio”, dichiara Stefano Avitabile, Consigliere Comunale con delega alle Politiche per il Turismo.
Nonostante l’importanza storica del sito, troppo spesso questo cammino viene profanato. Ritrovare sacchetti di plastica, rifiuti ingombranti o scarti di ogni tipo lungo i margini della via è uno spettacolo indecoroso. Ogni rifiuto lasciato sul ciglio della strada avvelena le radici di una comunità che fonda la propria identità sull’accoglienza.
San Salvatore Telesino custodisce un tratto prezioso dove l’archeologia incontra la vitalità dell’agricoltura; dove la maestosa Abbazia Benedettina si specchia nel vigore degli uliveti. Vedere questo connubio deturpato dal degrado è un contrasto doloroso che non possiamo più accettare.
Abbandonare rifiuti tra i campi significa innescare un processo di degradazione pericoloso: microplastiche e sostanze chimiche filtrano nel terreno, minacciando la qualità delle colture che sono l’orgoglio e l’economia del territorio.
Il “turismo lento” e i cammini religiosi sono risorse preziose. Un sentiero sporco scoraggia i visitatori e danneggia irreparabilmente la reputazione dell’ospitalità.
“Amare le proprie radici significa proteggerle. Rispettiamo il cammino, utilizziamo i corretti servizi di smaltimento e custodiamo il paesaggio. La nostra terra non è un vuoto a perdere”, prosegue Avitabile. “Lasciamo un’impronta di rispetto, non un segno di degrado. La Via Francigena è un patrimonio collettivo, non una discarica.”
Il delegato al Turismo conclude con un invito alla cittadinanza attiva: “Lavoriamo insieme per la nostra comunità. Invitiamo tutti a non restare a guardare e a comunicare alle Autorità di Polizia. La segnalazione costruttiva è il miglior modo per prenderci cura di San Salvatore Telesino. Aiutateci a mantenere pulito: il territorio appartiene a tutti noi.”

