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Il 16 aprile la presentazione di “Benevento Domani”, il nuovo progetto civico guidato da Nicola Boccalone
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Sarà presentato ufficialmente giovedì 16 aprile, alle ore 16:00, presso le Officine Lombardi di Benevento, il progetto dell’associazione civica Benevento Domani. Un’iniziativa che nasce – anche con l’avvicinarsi delle elezioni comunali del 2027 – con l’obiettivo di rimettere al centro il ruolo attivo dei cittadini, in particolare dei più giovani, nella costruzione del futuro della città.
L’evento segnerà il debutto pubblico di un percorso che si propone di trasformare l’attesa in partecipazione. “I giovani non sono indifferenti. Sono in attesa”, è il messaggio chiave lanciato dai promotori, che sottolineano come esista una domanda reale di coinvolgimento, spesso disattesa o ridotta a slogan.
Alla base del progetto, spiegano dall’associazione, c’è la volontà di superare l’immobilismo: un gruppo di persone che ha deciso di non aspettare più che siano altri a intervenire. L’idea è quella di creare spazi concreti di confronto e azione, dove i cittadini possano sentirsi protagonisti e non semplici spettatori.
“Disegnare il futuro richiede sapere da dove si viene”, si legge nella nota. Un richiamo al valore della storia e dell’esperienza, considerate non come ostacoli ma come strumenti indispensabili per rappresentare una comunità. Allo stesso tempo, il presente viene definito “un cantiere” in cui lavorare quotidianamente, con responsabilità e visione.
L’associazione si definisce apartitica e nasce dall’incontro tra generazioni diverse: da un lato l’energia dei più giovani, dall’altro l’esperienza di figure già impegnate nella vita pubblica. Tra queste, il presidente Nicola Boccalone, che ha spiegato così il proprio coinvolgimento: “Sono stato adottato da un gruppo di giovani e da coloro che conservano il pensiero giovane. La loro voglia di capire, conoscere e partecipare mi ha convinto che sottrarsi sarebbe stato ingiustificabile”.
Tra i soci fondatori figurano Antonello, Simone, Andrea, Francesco, Daniele, Fiorella, Francesca, Antonio, Giovanni, Fernando e Nicola, insieme ad altri cittadini pronti ad aderire al progetto.
“Dalla protesta alla proposta” è la linea guida dell’associazione, che punta a trasformare il disinteresse in partecipazione attiva. Un invito rivolto alla città a non restare spettatrice, ma a contribuire in prima persona alle scelte che ne determineranno il futuro.



