Comune di Benevento
Pasquetta al Parco De Mita, Mastella chiarisce e punge la De Stasio: “8mila presenze, non credo sia tutta ‘gentaglia’…”
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A margine dell’evento “City Vision Benevento”, ospitato presso la sede di Ance-Confindustria, il sindaco del capoluogo è intervenuto per chiarire la propria posizione sulla polemica legata alla Pasquetta al Parco De Mita, rispondendo alle critiche sollevate dalla consigliera comunale De Stasio.
Il primo cittadino ha difeso l’organizzazione dell’evento, richiamando il lungo periodo di abbandono dell’area: “Sul Parco De Mita ha detto bene l’assessore Cappa. Per 25 anni si è chiesto agli altri dove fossero, mentre amministrazioni di diversa estrazione politica lo hanno lasciato al degrado”.
Il sindaco ha sottolineato le difficoltà incontrate nel recupero del parco, evidenziando come ogni iniziativa debba rispettare regole precise: “Si è riusciti con fatica a restituirlo alla città. È chiaro che organizzare un evento comporta dei costi e va fatto con tutti i crismi”.
Riguardo alle autorizzazioni, il primo cittadino ha chiarito che l’evento si è svolto nel pieno rispetto delle procedure: “C’è stato il via libera da parte nostra, della Prefettura e delle forze di Polizia. Non si è fatto nulla in modo improvvisato”.
Respinte anche le accuse relative a possibili limitazioni nell’accesso al parco: “Rimane un parco pubblico, aperto a tutti. Nessuno è stato cacciato via, né allora né lo sarà in futuro”.
Il sindaco ha poi evidenziato gli interventi effettuati sull’area, tra cui la riperimetrazione e la risoluzione di diverse criticità, ricordando anche la valorizzazione del cosiddetto “parco delle streghe”.
Infine, una replica indiretta alle critiche più dure, come l’affermazione della De Stasio al Question Time: “All’evento hanno partecipato circa 8mila persone: non credo sia tutta ‘gentaglia’ francamente…”.
Un passaggio conclusivo anche sulla convenzione, il cui iter ha subito un rallentamento: “Il ritardo è dovuto alla necessità di correggere alcune incongruenze che andavano necessariamente risolte. Ora firmeranno i dirigenti”.


