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Conservatorio “Nicola Sala”, Ilario verso la riconferma a direttore: sarà unica candidatura ammessa alle elezioni
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Il maestro Giuseppe Ilario si avvia verso la riconferma alla guida del Conservatorio Statale di Musica ‘Nicola Sala’ di Benevento. Il direttore uscente è infatti l’unico candidato ammesso alle prossime elezioni per il rinnovo della carica nel triennio 2026–2029.
A stabilirlo è stato l’ultimo verbale della Commissione elettorale, riunitasi oggi nella biblioteca dell’istituto. L’organismo ha dichiarato ammissibile la candidatura di Ilario, già approvata con un precedente verbale del 10 marzo, mentre ha ritenuto inammissibile quella della maestra Emilia Pantini.
Secondo quanto si apprende, infatti, la candidatura di Pantini non soddisferebbe i requisiti richiesti dalla normativa vigente in materia di direzione delle istituzioni AFAM. La Commissione ha inoltre rilevato che nella documentazione integrativa presentata il 12 marzo sarebbero stati indicati incarichi non dichiarati nel curriculum allegato alla candidatura, ritenuti dunque tardivi e non valutabili. Dopo l’esame dei chiarimenti forniti, l’organismo ha stabilito all’unanimità che l’esperienza indicata non risponde ai requisiti previsti per la direzione di strutture dotate di autonomia organizzativa, didattica e amministrativa.
Alla luce di questa decisione, il maestro Ilario resta dunque l’unico candidato in corsa per la direzione del Conservatorio beneventano.
Le elezioni si svolgeranno presso la sede dell’istituto, al primo piano di Palazzo De Simone, nella biblioteca. Il primo turno di votazione è fissato per i giorni 24, 25 e 26 marzo, dalle ore 11 alle 16. Saranno 117 i docenti aventi diritto al voto.
Nel suo programma per il triennio 2026–2029, Ilario – alla guida del Conservatorio da nove anni – punta al consolidamento del ruolo dell’istituzione nel sistema dell’Alta formazione artistica e musicale. Tra gli obiettivi indicati figurano il rafforzamento dei dottorati di ricerca, l’integrazione della nuova figura dei ricercatori, l’espansione delle reti internazionali e dei programmi Erasmus, oltre allo sviluppo di un vero campus musicale grazie al progetto di housing universitario e alla prospettiva della nuova sede per l’istituto in via dei Mulini.
La candidatura, ha spiegato lo stesso Ilario nel documento programmatico, rappresenta «una proposta di consolidamento strategico fondata su esperienza amministrativa, competenza normativa e visione accademica», con l’obiettivo di rafforzare la reputazione del Conservatorio nel panorama nazionale ed europeo.


