SANNIO
Campoli del Monte Taburno, Pro Loco e Parrocchia insieme: iniziano le prove della Via Crucis Vivente
Ascolta la lettura dell'articolo
Stasera a Campoli del Monte Taburno, prenderanno ufficialmente il via le prove della tradizionale Via Crucis Vivente, uno degli appuntamenti più sentiti e partecipati dalla comunità. La rappresentazione sacra è promossa dalla Pro Loco Monte Taburno e dalla Parrocchia ‘San Nicola di Bari’, che ancora una volta uniscono forze ed energie per offrire al paese un momento di profonda spiritualità e intensa partecipazione popolare. La Via Crucis Vivente non è soltanto una rievocazione religiosa: è un’esperienza comunitaria che coinvolge cittadini di tutte le età, rafforza il senso di appartenenza e tramanda alle nuove generazioni valori, tradizioni e identità. Attraverso la rappresentazione della Passione di Cristo, il paese si raccoglie in un percorso di fede che diventa anche occasione di riflessione, condivisione e coesione sociale.
Fondamentale, in questo percorso, è la sinergia tra Pro Loco e Parrocchia. Nei piccoli centri, la Pro Loco rappresenta un presidio essenziale di promozione culturale, valorizzazione del territorio e animazione sociale. È il motore delle iniziative che tengono viva la comunità, creando occasioni di incontro e crescita collettiva. Allo stesso tempo, la Parrocchia è punto di riferimento spirituale e umano, custode delle tradizioni religiose e dei momenti più significativi della vita del paese. Quando queste due realtà camminano “a braccetto”, si crea una rete solida capace di generare eventi di qualità, partecipazione autentica e un forte impatto comunitario.
Purtroppo, non in tutti i paesi si riesce a costruire questa collaborazione virtuosa: talvolta accade che le Pro Loco non vengano pienamente “riconosciute”, forse perché non sempre si crede fino in fondo nel loro ruolo e nel valore del volontariato organizzato. Quando manca fiducia si indebolisce l’intero tessuto sociale e si perdono opportunità importanti di crescita condivisa. A Campoli del Monte Taburno, invece, la sinergia tra associazionismo e comunità ecclesiale rappresenta un valore aggiunto e un esempio positivo di cooperazione nell’interesse esclusivo della collettività.
E la Via Crucis Vivente si inserisce proprio in questa visione: un progetto condiviso che mette insieme fede, cultura e volontariato, dimostrando come la collaborazione tra realtà associative e Parrocchia sia una risorsa preziosa per la crescita del territorio. Le prove saranno il primo passo di un cammino che culminerà in una rappresentazione capace di emozionare e coinvolgere l’intera comunità.



