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San Pio, nuovi spazi per Neurologia. Morgante: “Boccata d’ossigeno anche per il PS”. Al via i lavori per Medicina Nucleare
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Un nuovo passo in avanti per l’ospedale “San Pio” di Benevento. Questa mattina si è svolta una duplice cerimonia che va in un’ottica di potenziamento dell’offerta sanitaria del presidio ospedaliero di via Pacevecchia. Prima si è svolta l’inaugurazione dei nuovi spazi dell’UOC di Neurologia, al terzo piano del Padiglione “Santa Teresa”, a seguire la posa della prima pietra della struttura di Medicina Nucleare .
Nel nuovo reparto di Neurologia si passa da 10 a 20 posti letto, di cui 14 destinati al ricovero ordinario, 2 al Day Hospitale e 4 dedicati alla ‘Stroke Unit’. “Parliamo di una struttura all’avanguardia – ha sottolineato Maria Morgante, direttore generale – dotata di monitor multiparametrici fondamentali per i pazienti affetti da ictus. Oggi siamo perfettamente a norma con le linee guida della Rete Stroke regionale, pronti ad accogliere pazienti tempo-dipendenti. Questa evoluzione ci permetterà anche di decongestionare il Pronto Soccorso, creando inoltre un effetto domino positivo: gli spazi liberati consentiranno un incremento di posti letto anche per la medicina interna”.
Fiore all’occhiello del reparto è la presenza di una palestra riabilitativa interna per avviare il recupero funzionale dei pazienti già durante la fase di degenza ospedaliera. A completare l’offerta, una rete di ambulatori dedicati (Epilessia, Cefalee, Parkinson, Demenze, Sclerosi Multipla) e il servizio di Elettroencefalografia.
Dietro le macchine di ultima generazione c’è però una filosofia di cura che mette il paziente al centro. A sottolinearlo è la dottoressa Rosaria Renna, direttore dell’Unità operativa complessa: “Questa nuova unità operativa rappresenta l’inizio di una nuova era, improntata su una doppia filosofia basata sulla tecnologia e sull’umanità. Il nuovo reparto consente un monitoraggio continuo dei pazienti critici grazie a tecnologie innovative, ma io sostengo sempre che la differenza la fanno le persone: medici, infermieri, OSS, tutto il personale che si prende cura dei malati. La nostra accoglienza è basata sul rispetto della persona e delle famiglie. La chiarezza comunicativa è fondamentale. L’auspicio è che in questo nuovo spazio si possa applicare al meglio la filosofia di lavoro voluta dalla direzione strategica, offrendo all’utenza della provincia di Benevento uno standard qualitativo elevato”.
Subito dopo il taglio del nastro, le autorità civili, militari e religiose si sono spostate alle spalle del Padiglione San Pio per un altro momento importante: la posa della prima pietra per il nuovo edificio che ospiterà la Medicina Nucleare, un progetto atteso fin dal decreto 103 del 2018. Si tratta di un’opera imponente, che richiederà un investimento stimato di 12 milioni di euro e circa 26 mesi di lavori a partire da oggi. La struttura si svilupperà su due piani (uno interrato e uno al piano terra) da circa 1000 metri quadrati ciascuno. Il nuovo polo ospiterà tecnologie di altissimo livello, tra cui PET e Gamma Camera SPECT, oltre a un ambulatorio cardiologico. “L’obiettivo – ha sottolineato la diggi Morgante – è la presa in carico globale del paziente”.




