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Calcio

Strega, una vittoria per Vigorito e per restare in corsa: “Partita più importante delle altre”

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“E’ una partita importante come e forse anche più delle altre. Cercheremo di fare una buona partita al di là del gioco e della disposizione tattica ma soprattutto con lo spirito. Cerchiamo sempre di dare soddisfazioni al Presidente ma domani ci metteremo ancora più impegno. E’ sempre bello averlo vicino ma sono sicuro che tornerà tra qualche giorno in mezzo a noi”. Vincere con il Verona per tornare in corsa salvezza e dedicare i tre punti fondamentali al primo tifoso giallorosso, il patron Vigorito, colpito questa mattina da un lieve malore e ora sotto controllo.

Per la sfida di domani, mister De Zerbi ha ancora qualche piccolo dubbio a centrocampo per sostituire l’infortunato Sandro, che andrà solo in panchina, e lo squalificato Viola. Nel ruolo di play dovrebbe giocare il nazionale Cataldi, l’altro posto se lo giocheranno Del Pinto, Djuricic e Memushaj. In avanti potrebbe essere il turno dal primo minuto della torre Diabate, confermato invece sull’out destro Bacary Sagna. Al di là degli uomini in campo, però, il tecnico degli stregoni sa che non sarà una passeggiata contro gli scaligeri.

“Hanno il doppio dei nostri punti e li hanno meritati. Noi abbiamo voglia di vincere e di aggredirli dal 1′: non sarà una passeggiata, ci sarà bisogno del nostro 100% e del pubblico tutto a nostro favore. La classifica la vedremo tra 3 partite: a 9 gare dalla fine, se fossimo a -5 o -6 sarebbe ancora tutto aperto. Come contro il Crotone, è una gara fondamentale. Dovremo avere coraggio e cattiveria per osare tutto perché non possiamo permetterci di fare in maniera diversa. Dovremo attaccare e difenderci secondo le nostre caratteristiche senza pensare alle assenze, seppur pesanti”.

Un pensiero, infine, ai torti arbitrali subiti nel corso della stagione. “I giocatori – conclude De Zerbi – sanno che se devono protestare lo devono fare con educazione perché se si facessero buttare fuori ci complicheremmo anche le partite successive. Il fatto che si protesti in modo educato non vuol dire essere stupidi e non far valere le proprie ragioni: ripeto, farsi espellere per proteste complicherebbe anche le altre partite”.

Le dichiarazioni nel servizio video

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