Sindacati
Lavoratori forestali, la Fai Cisl annuncia lo stato di agitazione permanente
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Il 24 aprile sciopero generale dei lavoratori idraulico-forestali a Napoli. Nel Sannio programmato l’attivo per il 15 aprile, al quale prenderanno parte i Segretari Generali di categoria e una gremita delegazione di lavoratori/delegati sindacali dipendenti dello STAPF, della Provincia di Benevento e delle Comunità Montane del Fortore, Alto Tammaro-Titerno e del Taburno. Intanto le federazioni regionali di categoria hanno dichiarato lo stato di agitazione permanente.
“Ancora una volta – scrive Alfonso Iannace della Fai Cisl – l’organizzazione sindacale è costretta a denunciare un’annosa vertenza, quella dei lavoratori Forestali. Nonostante le tante iniziative, innumerevoli incontri, accordi a livello regionale, si rilevano una condotta approssimativa e un sostanziale disprezzo delle relazioni sindacali, ma soprattutto una disattenzione nei confronti dei lavoratori forestali.
Nonostante svolgano un lavoro di un’importanza notevole e utile sempre sottovalutato dalle istituzioni – protezione e tutela del territorio -, sono ancora senza stipendi. In alcuni Enti le mensilità arretrate sono di circa 10 mesi, una situazione insostenibile.
La Regione, a seguito di accordi sindacali avvenuti a suo tempo, – aggiunge – avrebbe già dovuto erogare il saldo del 2011, pari a circa 11 milioni di euro, quello del 2012 non ancora quantificato, il secondo acconto/saldo del 2013 e acconto del 2014.
Questo avrebbe consentito il pagamento di alcune mensilità, dando un respiro di sollievo alle famiglie dei lavoratori forestali in prossimità della Santa Pasqua. Alla data odierna nulla è dato sapere.
Il 31 marzo scorso – prosegue il sindacalista della Fai Cisl – si doveva tenere l’incontro con la Regione Campania per definire il riparto dei fondi citati e per discutere della famosa legge di riordino del settore forestale – L.R. 11/96 – che non può essere confusa e compresa con la legge di riordino delle Comunità Montane. Lo stesso è saltato senza preavviso e motivazioni serie.
Siamo stanchi – sottolinea Iannace – dei continui rinvii, di atteggiamenti dilatori che non possono trovare giustificazioni rispetto a una problematica riguardante la manutenzione e salvaguardia del territorio.
Il sindacato unitariamente sostiene anche alla luce della condizione economica in cui versa il Paese e anche nella visione della “riduzione della spesa” di avanzare la richiesta di costituzione di una “Agenzia Forestale Regionale”.
Nella quale devono essere prioritari i seguenti punti: manutenzione, cura e presidio del territorio, in un’ottica di multifunzionalità, attraverso interventi che garantiscano efficienza, produttività ed economicità di gestione; garanzie e certezze occupazionali per i lavoratori idraulico- forestali impiegati; messa a regime dei finanziamenti svincolando i costi della manodopera dagli iter tecnico-procedurali”.


