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Rogo Airola, revocate le restrizioni sui prodotti agricoli a Montesarchio e Bucciano
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Revocate a Montesarchio e Bucciano le restrizioni precauzionali sulla raccolta, sul consumo e sulla commercializzazione dei prodotti vegetali destinati all’alimentazione umana, introdotte dopo l’incendio del 31 agosto scorso nell’impianto di stoccaggio rifiuti di Airola.
I due Comuni hanno adottato i provvedimenti sulla base delle indicazioni dell’Asl di Benevento che, alla luce dei risultati analitici disponibili, ha ritenuto non più necessarie le misure restrittive finora imposte..
La decisione segue le attività di monitoraggio e campionamento avviate dall’azienda sanitaria dopo il rogo, con l’obiettivo di verificare l’eventuale presenza di contaminanti nelle matrici vegetali destinate al consumo umano e all’alimentazione animale. Nella comunicazione del 14 ottobre, l’Unità di Crisi Locale dell’Asl ha indicato ai sindaci interessati la possibilità di revocare i provvedimenti cautelativi, sulla base delle risultanze analitiche disponibili.
Con la revoca tornano consentite le normali attività di raccolta, utilizzo, consumo e commercializzazione dei prodotti agricoli, nel rispetto delle disposizioni igienico-sanitarie vigenti e fatte salve eventuali prescrizioni specifiche per singole aziende, terreni o produzioni. A Montesarchio il provvedimento chiarisce che il via libera riguarda anche la raccolta delle olive e delle altre produzioni stagionali, oltre al conferimento alle strutture di trasformazione e commercializzazione.
Resta, tuttavia, una raccomandazione sanitaria: l’Asl invita la popolazione a lavare accuratamente i vegetali prima del consumo.
Restano inoltre in vigore le specifiche ordinanze relative ai pascoli nei Comuni di Bonea, Airola e Forchia, dove sono state riscontrate non conformità nel settore zootecnico. Montesarchio non è compreso tra i territori interessati da queste ulteriori restrizioni.




