ECONOMIA
Dall’India arrivati i primi 7 operai del progetto “WORK4ITALY”: lavoreranno nelle imprese edili del territorio
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Sono arrivati a Benevento i primi sette lavoratori indiani coinvolti in WORK4ITALY, il progetto nato per rispondere alla carenza di manodopera qualificata nel settore delle costruzioni. I lavoratori sono stati assunti da due imprese del territorio, mentre per gli altri 23 è ancora in corso l’iter necessario all’ingresso in Italia.
I primi risultati del progetto, avviato nel 2025, sono stati illustrati nel corso di un incontro promosso da ANCE Benevento e Confindustria Benevento. Il percorso prevede la selezione dei candidati in India, la formazione professionale e linguistica prima della partenza e l’inserimento nelle imprese italiane, sulla base delle effettive esigenze occupazionali.
«Questa è la prima ritornata del progetto pilota che abbiamo portato avanti: 30 nuovi ragazzi indiani che andranno a occupare posti all’interno dei nostri cantieri e delle nostre aziende», ha dichiarato il presidente di ANCE Benevento, Flavian Basile.
Basile ha sottolineato il valore dell’iniziativa sul piano istituzionale, evidenziando il coinvolgimento del Ministero del Lavoro, del Ministero degli Affari Esteri, dell’Ambasciata italiana a Nuova Delhi e dell’Istituto Italiano di Cultura. «Non è solo un progetto occupazionale, ma un progetto sociale».
Il progetto si inserisce in una prospettiva più ampia di individuazione delle competenze richieste dal sistema produttivo, con l’obiettivo di rendere più efficace l’incontro tra domanda e offerta di lavoro.
La difficoltà nel reperire personale rappresenta infatti una delle criticità del comparto edile, in particolare per alcune figure operative specializzate. WORK4ITALY punta a intervenire su questo problema attraverso un percorso strutturato, che coinvolge direttamente le imprese nella definizione dei profili professionali necessari e nella selezione dei candidati.
Il progetto utilizza il canale previsto dall’articolo 23 del Testo unico sull’immigrazione, che consente, nel rispetto delle condizioni stabilite dalla normativa, l’ingresso fuori dalle quote ordinarie per lavoratori stranieri che abbiano completato specifici programmi di formazione professionale e civico-linguistica nel Paese d’origine.
I 30 lavoratori selezionati hanno seguito 320 ore di formazione in India, suddivise in due percorsi da 15 partecipanti. Le competenze acquisite riguardano due ambiti: la carpenteria edile e la realizzazione di opere in calcestruzzo armato, da un lato, e la conduzione di macchine per lo scavo, il movimento terra e la demolizione, dall’altro.
Il percorso è stato avviato con la firma, il 28 luglio 2025, di un memorandum di collaborazione tra ANCE Benevento, Confindustria Benevento e i partner internazionali Magic Billion e IndiaWorks GmbH. Nel novembre dello stesso anno è seguita una missione istituzionale in India, con incontri presso l’Ambasciata italiana e l’Istituto Italiano di Cultura a Nuova Delhi. La formazione dei candidati si è conclusa con la consegna degli attestati il 27 maggio 2026.
Sono sei le aziende del territorio che partecipano al progetto: Alma Mater Scarl, Ben.Con (Beneventana Conglomerati) Srl, CAR Segnaletica Stradale Srl, Cavoto Costruzioni Srl, Italbilding Srl e OVRES Company Srl.
Accanto ad ANCE e Confindustria Benevento operano Formedil Avellino, capofila del piano formativo finanziato attraverso l’Avviso Fondimpresa 4/2024, Formedil Italia e Formedil Benevento. Sono coinvolti anche partner internazionali per la selezione e l’accompagnamento dei lavoratori, oltre alle organizzazioni sindacali Feneal UIL, Filca CISL e Fillea CGIL per il supporto all’inserimento lavorativo e all’integrazione.
Per i primi sette arrivati sono in corso gli adempimenti successivi all’ingresso, tra cui le procedure relative al soggiorno, la formazione sulla sicurezza e l’inserimento nei cantieri. Per gli altri 23 prosegue l’iter amministrativo per il rilascio dei documenti necessari.
WORK4ITALY punta così a sperimentare un modello di reclutamento internazionale che colleghi la formazione nei Paesi d’origine alle necessità delle imprese locali. Il completamento dell’arrivo dei 30 lavoratori rappresenterà il prossimo passaggio per valutare i risultati dell’iniziativa e le possibilità di sviluppare ulteriormente questo sistema di collaborazione tra imprese, enti formativi e istituzioni.



